MERANO – L’Abruzzo protagonista al Merano WineFestival 2026, uno degli appuntamenti internazionali più prestigiosi dedicati al mondo del vino, dell’enogastronomia e delle produzioni di qualità, con importanti riconoscimenti alle aziende abruzzesi nell’ambito della manifestazione: sono infatti sette i prodotti del territorio premiati con i prestigiosi The WineHunter Award Platinum e Gold, a testimonianza della qualità, della varietà e della capacità di innovazione del sistema agroalimentare regionale.
Nel corso della giornata di apertura si è svolta, infatti, l’Award Celebration, la cerimonia dedicata alle eccellenze del panorama enogastronomico, con la premiazione dei prodotti insigniti dei prestigiosi The WineHunter Award Platinum e Gold.
A distinguersi sono state sette produzioni abruzzesi, in particolare, tre prodotti hanno ottenuto il The WineHunter Award Platinum, massimo riconoscimento da parte delle Giurie dell’eccellenza dell’evento:
• la Malvasia 2025 “Maecia Terre d’Abruzzo Malvasia Orange IGT”, prodotta da Vinum Hadrianum di Atri (TE);
• la Ratafià Scuppoz, liquore di amarene e vino Montepulciano, prodotto da Scuppoz Liquori di Teramo;
• il gin The Skulls Dry Gin, realizzato da Akiram Srls – Mc Natural Spirits di Castel di Sangro (AQ).
Altri quattro prodotti abruzzesi hanno conquistato il The WineHunter Award Gold:
• il cerasuolo 2025 “Le Casette” Colline Teramane Superiore DOC, dell’azienda Tenuta Antonini Alessio di Ancarano (TE);
• il Montepulciano 2017 “Lunaria Coste di Moro” Riserva DOP, della Bio Cantina Sociale Orsogna (CH);
• il Miele di acacia allo zafferano Nonna Annina DOP, prodotto da Tenuta Fiorentino di Canosa Sannita (CH);
• il Montepulciano “S.A. Don Antonio Limited Edition”, dell’azienda Tenuta Ulisse di Crecchio (CH).
“I riconoscimenti ottenuti dalle nostre aziende al Merano WineFestival rappresentano un motivo di soddisfazione per tutto l’Abruzzo e un’importante testimonianza del valore del lavoro svolto dalle nostre imprese – dichiara in una noita il vicepresidente della Giunta regionale con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente – ma anche dalla Regione Abruzzo e dalle Camere di Commercio che tanto hanno puntato sulla promozione dell’intero sistema agricolo regionale. Voglio rivolgere le mie congratulazioni alle aziende premiate: dietro ciascuno di questi premi ci sono qualità, capacità imprenditoriale, sacrificio e un forte legame identitario con il territorio”.
“È particolarmente significativo – prosegue Imprudente – che i riconoscimenti abbiano interessato non soltanto il comparto vitivinicolo, ma anche quello dei liquori, dei distillati e delle produzioni agroalimentari. È la dimostrazione della ricchezza e della varietà del nostro sistema produttivo, capace di esprimere eccellenze attraverso filiere diverse, accomunate da un denominatore comune: la qualità. Il Platinum e il Gold assegnati ai prodotti abruzzesi sono un’attestazione di valenza internazionale per le nostre aziende e un’occasione per rafforzare la reputazione dell’Abruzzo enogastronomico”.
In serata la cena di gala ha visto la partecipazione di giornalisti, buyer ed esperti del settore, con la presenza istituzionale anche delle Regioni Calabria e Campania, con la sapiente regia del patron Helmuth Koecher, ideatore dell’evento.
“Il Merano Wine Festival rappresenta un momento importante per dare visibilità alle professionalità e alle produzioni che si distinguono per qualità ed eccellenza. Il nostro compito, come istituzioni, è accompagnare questo percorso, sostenendo le imprese nella crescita, nella promozione e nell’internazionalizzazione. L’Abruzzo li considera autentici ambasciatori della nostra identità. I sette riconoscimenti ottenuti a Merano sono un risultato che valorizza il lavoro delle aziende e rafforza il posizionamento dell’Abruzzo come terra di qualità, autenticità e capacità produttiva”.




