ROMA – Stefania Radoccia, è la nuova presidente dell’Unicef Italia.

La 57enne, nata a Conegliano Veneto (Treviso) e cresciuta in Abruzzo, a Pescara, è stata eletta oggi dal Consiglio Direttivo, di cui fa parte dal maggio 2025; da giugno dello stesso anno ricopre il ruolo di vice presidente.

“Sono profondamente onorata di assumere la presidenza dell’Unicef Italia – ha detto – in un anno particolarmente significativo, in cui celebriamo l’80° anniversario della nascita dell’Unicef. La recente missione in Sierra Leone, la mia prima esperienza sul campo con l’Unicef è stata un’occasione preziosa per conoscere da vicino il lavoro dell’organizzazione e le sfide dei contesti in cui opera. Una dimensione di conoscenza e ascolto che considero imprescindibile anche nell’esercizio del mio mandato”.

Radoccia, avvocato, managing Partner di Bip Law & Tax, è specializzata in diritto del lavoro e relazioni industriali, con particolare attenzione all’impatto dell’intelligenza artificiale sull’organizzazione degli studi legali.

“La mia esperienza professionale – ha sottolineato – mi ha insegnato quanto sia fondamentale che i diritti non siano soltanto riconosciuti, ma che trovino piena ed effettiva attuazione. Questo vale ancora di più quando parliamo dei diritti dei bambini e delle bambine: universali per principio, ma ancora troppo spesso negati nella realtà quotidiana. È questa la responsabilità che intendo assumermi con il mio mandato: lavorare affinché ogni bambino e ogni bambina possa vedere riconosciuti i propri diritti, crescere in un ambiente sicuro e avere accesso alle opportunità necessarie per costruire il proprio futuro. Perché i diritti dell’infanzia non restino dichiarazioni di principio, ma diventino realtà per tutti e ovunque”.