ROMA – “Con il via libera definitivo del Senato al ColtivaItalia oltre un miliardo di euro a disposizione del settore primario. Risorse che rafforzeranno filiere nazionali strategiche e favoriranno il ricambio generazionale. Un provvedimento che guarda al futuro e che ha l’obiettivo di consolidare la nostra autonomia produttiva, contribuendo alla crescita di tutto il Sistema Italia”.
Così in una nota il sottosegretario Masaf, Luigi D’Eramo. “Si tratta di un’ulteriore, concreta misura volta a rafforzare un settore fondamentale del Paese, garantire sovranità e sicurezza alimentare e mettere nelle condizioni gli agricoltori di svolgere il prezioso e insostituibile ruolo di custodi del territorio – continua il sottosegretario Masaf -. Grazie al lavoro del ministro Francesco Lollobrigida mettiamo a disposizione 300 milioni per sostenere filiere strategiche, 70 milioni per il Fondo sovranità alimentare per rafforzare la produzione cerealicola e le filiere in difficoltà, 300 milioni per l’allevamento italiano per ridurre le importazioni dall’estero e 300 milioni di euro per il Piano olivicolo nazionale”.
“Ancora, 150 milioni per il ricambio generazionale, per promuovere l’imprenditoria giovanile e femminile e facilitare l’accesso al credito e alla terra. Si continua a investire su ricerca, innovazione e sviluppo, si sostengono le imprese colpite da epizoozie e fitopatie. Si rafforzano i contratti di filiera, i controlli e la difesa del Made in Italy. Vengono destinati oltre 9 milioni di euro per l’enoturismo e l’oleo turismo. Con i fatti e misure concrete continuiamo ad essere al fianco dei nostri produttori”, conclude D’Eramo.





