ROMA – Le intenzioni di voto degli italiani raccolte nel sondaggio Termometro politico, uscito venerdì 11 settembre con interviste raccolte tra l’8 e il 10, sono un monito per il centrodestra: Futuro Nazionale di Vannacci sale nei consensi e non averlo in coalizione può seriamente diminuire le possibilità di vittoria. Questa settimana secondo la rilevazione il partito dell’ex generale guadagna quasi mezzo punto, raggiungendo il 7,3% (+0,4 in sette giorni)

Se si votasse oggi, rispetto alla scorsa settimana, il primo partito sarebbe ancora quello di Giorgia Meloni, ma Fratelli d’Italia risulta in calo: perde lo 0,4% e scivola al 27,0%.

Difende il secondo posto il Pd, che però cala al 21,4% (la scorsa settimana era dato al 21,7%).

Terzo posto per il M5s, che come gli alleati dem perde per strada lo 0,3%, retrocedendo al 12,6%.

Al quarto posto troviamo il secondo partito del centrodestra, Forza Italia: è al 7,5%, con un lieve aumento rispetto a sette giorni fa. Ma la distanza tra gli azzurri e i vannacciani si riduce, visto che questa settimana li serata lo 0,2%. Futuro Nazionale insidia il partito di Tajani con il suo balzo in avanti, che permette a Vannacci di vantare il 7,3% di potenziali voti.

Fn ha invece superato da tempo la Lega di Salvini, che arranca al 5,4% (-0,2 in sette giorni).

Nel cosiddetto campo largo sale di un decimo Avs, portandosi al 6,2%, ormai stabilmente sopra la Lega. Azione di Calenda perde un decimo e scende al 2,9%, tornando sotto la soglia di sbarramento del 3%.

Secondo l’ultimo Termometro politico resta pressoché invariata la fiducia in Giorgia Meloni. Alla domanda ‘Hai fiducia nella presidente del Consiglio Giorgia Meloni?’, il 23,5% ha risposto “molto”, mentre il 13,0% ha detto di averne “abbastanza”. Sommando le due percentuali si ottiene un 36,5% di risposte positive. Il 53,3% invece non ha “per nulla” fiducia, dato immutato rispetto alla settimana scorsa, e il dato di sfiducia rimane ancora al di sopra del 60% (sommando chi ha “poca” fiducia e chi non è ha “per nulla”).