L’AQUILA – “Accogliamo con favore la disponibilità mostrata dalla società Maury’s, e ci sarà un incontro a breve, nei primi giorni di settembre, per definire una volta per tutte le modalità per concludere velocemente la realizzazione dell’opera pubblica”.

Si apre finalmente uno spiraglio sul caso clamoroso della mancata realizzazione del terminal e altri interventi, previsti nel “Programma di riqualificazione” approvato ad aprile 2022, nell’area dismessa da decenni dietro l’hotel My Suite, tra la statale 17 e la statale 80 all’Aquila, come opere di compensazione a favore del pubblico rispetto alla concessione commerciale.

Caso irrisolto da anni che è emerso pubblicamente grazie ad una inchiesta di questa testata che ha denunciato una grave inadempienza dei privati in un milionario insediamento commerciale in una zona della città molto congestionata dal traffico e da altre iniziative della grande distribuzione.

Contattato da Abruzzoweb, l’assessore comunale all’Urbanistica Francesco De Santis, della Lega, così risponde a Maury’s, il colosso italiano della vendita di prodotti per la casa, dell’imprenditore Mauro Fusano, che sempre a questa testata ha annunciato, tramite l’avvocato Antony Aliano,  (QUI IL LINK) di aver “da tempo offerto piena disponibilità ad assumere l’onere del completamento delle opere mancanti”, ed è “in attesa di essere ricevuti per concordarne le modalità”. Ma nello stesso tempo De Santis ribadisce che se ciò non sarà è pronto a revocare concessioni.

L’intervento conclusivo e risolutivo, secondo quanto si è appreso, dovrebbe essere di circa 200mila euro.

Maury’s nello stesso tempo ha adddossato la responsabilità dell’impasse nel completamento dei lavori alla società attuatrice, la King Power Real Estate di Montesilvano, dell’imprenditore Gianni Pagliaroli che in questa operazione è stata partner di fiducia di Maury’s che ha acquistato chiavi in mano il pacchetto per l’insediamento del nuovo punto vendita, inaugurato a gennaio 2025, a pochi metri da quello storico, ora chiuso, uno degli oltre cento in Italia di una società che fattura oltre un miliardo di euro. Rivelando, Maury’s, che ad aver rallentato tutto sarebbe stato anche un ricorso al Tar, nell’ambito di un contenzioso tra la società di Pagliaroli e il Comune, in merito, hanno riferito gli uffici, alla convenzione sottoscritta, che avrebbe passaggi poco chiari.

Ed emerge un retroscena: gli uffici nel carteggio avevano già un documento nel quale Maury’s si era impegnato ad adempiere in caso di insolvenza del gruppo Pagliaroli. Un fatto che avrebbe di fatto inasprito in rapporti.

Questa testata ha tentato invano di contattare anche Pagliaroli, che con la sua King Power Real Estate aveva acquistato il terreno dal gruppo imprenditoriale aquilano Palmerini, occupato per decenni da manufatti fatiscenti, poi abbattuti, e ceduto alla stessa Maury’s per realizzare il nuovo punto vendita.  Sottoscrivendo una  convenzione nella precedente legislatura di Pierluigi Biondi, che prevedeva appunto come contropartita in termini di opera pubblica, la realizzazione di terminal bus, con biglietteria e sala d’attesa, per la nuova viabilità, per i parcheggi e il verde pubblico.

La patata bollente, se l’è ritrovata l’assessore De Santis, in virtù della delega, ha inviato diffide ad entrambe le società coinvolte, arrivando a minacciare Maury’s di revocargli la licenza commerciale.

De Santis non intende entrare nel merito del ricorso al Tar e ribadisce: “noi non pretendiamo nulla di più di quello previsto dalla convenzione, ma pretendiamo che venga fatto subito ed eventuali problemi tra Maury’s e King Real estate non ci riguardano e no ci interessano. Occorre avere  rispetto per la città, e l’attività commerciale deve mantenere fede a ciò che è previsto nella Convenzione, non è più tollerabile quella situazione di degrado, quel cantiere abbandonato, che non fa onore nemmeno ad una impresa seria e prestigiosa come Maury’s”.

L’intervento del resto riveste una particolare importanza, tenuto conto che insiste nella porta ovest dell’Aquila, nei pressi del casello autostradale, in un’arteria molto trafficata da persone e auto, con una alta concentrazione di centri commerciali, visto che in costruzione, dall’altra parte della strada, c’è anche un altro punto vendita Lidl.

“Il nuovo terminal  in particolare – conclude infatti De Santis -, consentirà di alleggerire il traffico, visto che sarà a servizio dei pullman extra urbani, accorciando il tragitto dall’uscita e ingresso al casello autostradale. e inoltre il terminal avrà un sala d’attesa al chiuso e servizi igienici, a beneficio del confort che dobbiamo garantire ai nostri tanti pendolare ed anche ai turisti che vengono a visitare la città”.