L’AQUILA – Gianni Pagliaroli, patron della King Power Real Estate tace. Parla invece Maury’s, il colosso italiano della vendita di prodotti per la casa, dell’imprenditore Mauro Fusano.
E diventa esplosivo il caso della mancata realizzazione del terminal e altri interventi, previsti nel “Programma di riqualificazione”, nell’area dismessa da decenni dietro l’hotel My Suite, tra la statale 17 e la statale 80 all’Aquila, come opere di compensazione a favore del pubblico rispetto alla concessione commerciale in un punto molto delicato e congestionato della città.
Maury’s rompe il silenzio respingendo ogni responsabilità, ed anzi a sorpresa chiama in causa la società attuatrice, la King Power Real Estate, che pure in questa operazione, complessa e delicata, è stata partner di fiducia di Maury’s che ha acquistato chiavi in mano il pacchetto per l’insediamento del nuovo punto vendita, inaugurato a gennaio 2025, a pochi metri da quello storico, ora chiuso, uno degli oltre cento in Italia di una società che fattura oltre un miliardo di euro.
“Nostro malgrado la società attuatrice non ha ultimato le opere arrecando un danno anche al Gruppo Maury’s che, a fronte di un impegno economico consistente, non può ancora godere di tutta l’area e della viabilità circolare al fabbricato. Ne è disceso, per l’effetto, un contenzioso tra l’attuatore e l’Ente Comunale pendente dinanzi al Tar L’Aquila. Lato gruppo Maury’s, abbiamo già da tempo offerto piena disponibilità ad assumere l’onere del completamento delle opere mancanti. Siamo in attesa di essere ricevuti per concordarne le modalità”.
Attraverso questa breve ma intensa nota, inviata a questa testata, la proprietà di Maury’s, pur dichiarandosi parte lesa, annuncia che coprirà i lavori al posto della King Power Real Estate ed anzi aspetta una chiamata dall’assessore comunale all’Urbanistica Francesco De Santis, della Lega, che si è ritrovato in mano la patata bollente di una convenzione sottoscritta nella precedente legislatura di Pierluigi Biondi, di Fdi, quando non era assessore, e ora ha già inviato durissimi solleciti. Maury’s rivela anche che ci sarebbe un contenzioso tra il Comune e la società di Pagliaroli.
A firmare la nota l’avvocato Anthony Aliano, ex assessore comunale di Montesilvano della Lega, ed è ora presidente di Arap energie, in quota ai salviniani.
Come detto, a non rispondere a questa testata per fornire la sua versione dei fatti, è stato invece l’imprenditore di Montesilvano Pagliaroli, che pure nella passata legislatura aveva presentato il piano di riqualificazione approvato con una delibera di giunta ad aprile 2022 (Qui il link)
Questo dopo aver acquistato il terreno dal gruppo imprenditoriale aquilano Palmerini, occupato per decenni da manufatti fatiscenti, poi abbattuti, e ceduto alla stessa Maury’s per realizzare il nuovo punto vendita.
Fatto sta che al palo è rimasta l’ultima fase dei lavori, in particolare per il completamento del terminal bus, con biglietteria e sala d’attesa, per la nuova viabilità, per i parcheggi e il verde pubblico.
Lavori che sarebbero ora formalmente in capo alla Maury’s, che ha acquisito l’intero pacchetto, compresa la titolarità dell’intervento, con la King Power Real Estate esecutrice materiale delle opere, che però come detto ad un certo punto ha fermato i lavori.
E così come rivelato da questa testata (Qui il link), l’assessore comunale all’Urbanistica De Santis ha inviato diffide ad entrambe le società coinvolte, arrivando a minacciare Maury’s di revocargli la licenza commerciale.
Prima della risposta inviata dell’avvocato Aliano, questa testata ha interloquito, direttamente nel punto vendita, con Loredana Fusano, la sorella del patron Mauro Fusano.
Da evidenziare il passaggio relativo al ricorso al Tar citato nella nota: come confermato anche ad Abruzzoweb da fonti degli uffici comunali, la King Power Real Estate avrebbe contestato l’esatta consistenza delle opere da realizzare a carico del privato, aprendo dunque un contenzioso, alla luce della scarsa chiarezza di dettaglio della convenzione sottoscritta. E ci sarebbe allo studio degli stessi uffici comunali anche una proposta di variante.
Nella nota di Maury’s troverebbe poi conferma anche il sospetto dell’assessore De Santis, adombrato ad Abruzzoweb: “credo che tra le due società ci siano anche dei problemi interni, è una mia valutazione personale che può lasciare il tempo che trova, però alla luce del ruolo che ricopro, quello di assessore all’Urbanistica, la situazione non è più accettabile”, ponendo come termine ultimo per il riavvio e conclusione dei lavori il prossimo ottobre.
Aspetto positivo, nella nota dell’avvocato Aliano, è infine che Maury’s ha tutta l’intenzione di farsi carico del completamento dei lavori, che del resto darebbe giovamento anche alla sua attività commerciale, con l’intera area finalmente e completamente riqualificata, ora occupata invece da un cantiere abbandonato al centro del quale svetta lo scheletro di un terminal bus.
Ed è quello che interessa soprattutto ai cittadini aquilani, a maggior ragione perché l’intervento insiste nella porta ovest dell’Aquila, nei pressi del casello autostradale, in un’arteria molto trafficata da persone e auto, con una alta concentrazione di centri commerciali, visto che in costruzione, dall’altra parte della strada, c’è anche un altro punto vendita Lidl. Non certo di secondaria importanza è dunque completare, il prima possibile, un nuovo terminal, con tanto di sala di attesa e una nuova biglietteria, e dove il Comune ha anche intenzione di aprire un punto di polizia, con parcheggi e anche stalli per i taxi, e ulteriori nodi stradali utili a decongestionare il traffico.





