L’AQUILA – Dal 23 agosto al 6 settembre 2026, nel cuore del centro storico in Via de’ Navelli, si terrà “Forme dal profondo”, la mostra personale dell’artista aquilana Mascia Cima.

L’esposizione, curata dall’architetto Gianfranco di Gregorio è inserita nel programma della Perdonanza Celestiniana, e propone un viaggio intimo nella produzione dell’autrice, offrendo al pubblico una selezione ricercata di dipinti e opere tridimensionali.

Il vernissage d’apertura del 23 agosto a partire dalle ore 17:00 prevede anche una speciale declamazione di poesie a cura della poetessa aquilana Bice Sabatini, sancendo un punto di incontro tra le arti plastiche e la parola scritta.

L’esposizione resterà aperta tutti i giorni dalle 17:00 alle 22:00, con un orario serale pensato per accompagnare le passeggiate nel cuore della città.

La ricerca artistica di Mascia Cima, nota per la sua firma d’arte Anarcartista, “si muove costantemente nella ricerca dell’armonia tra l’opera e la propria sensibilità profonda. Le sue creazioni prediligono linee morbide, sinuose e curve avvolgenti, concepite per dischiudere prospettive plurali e stimolare un dialogo attivo con lo sguardo dell’osservatore”.

Il percorso espositivo si articola attraverso due anime distinte ma strettamente connesse: da un lato la produzione pittorica (che spazia dagli intensi oli in bianco e nero alle fluide sfumature dei pastelli ad olio su tela e legno), dall’altro l’evoluzione plastica della sua ricerca. Tra i pezzi forti in mostra spiccano le sue ultime sculture realizzate nel 2026 – come Giano, Abbraccio e Priapo – ricercati esempi di scultura polimaterica in cui la sovrapposizione studiata di materiali si fonde a finiture cromatiche preziose e cangianti. Ad arricchire l’allestimento, l’esposizione presenterà anche alcune storiche opere già entrate in collezioni private, eccezionalmente concesse in prestito per l’occasione.

 

NOTA BIOGRAFICA DELL’ARTISTA

Mascia Cima, vive e lavora a L’Aquila. La sua ricerca multidisciplinare spazia dal gioiello contemporaneo alla pittura, fino alla scultura polimaterica. Tra le tappe espositive principali si ricordano le personali al Palazzo Ducale di Paganica (2026) e a Senigallia (2009), oltre alle recenti partecipazioni alle mostre collettive del ciclo Domus (Abracadabra nel 2025 e Memoralia nel 2026). Nel 2017 è stata vincitrice del Premio Giovani allo Star bene contest dell’Università degli Studi di Teramo.