PESCARA – Il Movimento “Pettinari per l’Abruzzo”, attraverso il Presidente Domenico Pettinari e i consiglieri comunali Massimiliano Di Pillo e Giovanni D’Andrea, interviene sulla gravissima situazione che continua a interessare il complesso di edilizia residenziale pubblica di via Rigopiano, raccogliendo il grido d’allarme di numerosi residenti che da tempo denunciano condizioni di forte degrado, insicurezza e abbandono istituzionale.

“Nonostante i recenti lavori di riqualificazione delle palazzine”, si legge in una nota,  “la realtà quotidiana vissuta dagli assegnatari è ben diversa da quella che ci si sarebbe aspettati dopo un investimento pubblico così importante. Le opere eseguite non hanno infatti risolto numerose criticità strutturali che continuano a compromettere la qualità della vita degli abitanti. Persistono diffuse infiltrazioni d’acqua nei sottobalconi e nelle parti comuni degli edifici, con evidenti segni di deterioramento delle strutture e continui disagi per le famiglie residenti. A ciò si aggiunge il cronico problema dell’abbandono indiscriminato di rifiuti ingombranti e materiali di varia natura nelle aree comuni e negli spazi esterni, trasformando intere zone del complesso in vere e proprie discariche abusive, con inevitabili ripercussioni sotto il profilo igienico-sanitario e del decoro urbano. Ma il tema che più preoccupa i cittadini è quello della sicurezza”.

“Da mesi numerosi residenti segnalano un clima di crescente tensione e intimidazione. Famiglie, anziani e persone fragili riferiscono di convivere quotidianamente con episodi di degrado e comportamenti che compromettono la serenità del quartiere, al punto che molti evitano di frequentare gli spazi comuni nelle ore serali. Particolarmente preoccupanti sono le numerose segnalazioni che continuano a pervenire dai cittadini riguardo a un insolito e continuo via vai di persone, soprattutto nelle ore notturne, nei pressi di alcuni locali posti al piano terra delle palazzine. Secondo quanto riferito dai residenti, si registrerebbe un frequente afflusso di persone provenienti anche da altre zone della città. Si tratta di circostanze che stanno alimentando forte preoccupazione tra gli abitanti, i quali chiedono che le competenti Autorità svolgano tutte le opportune verifiche per accertare se vi siano attività illecite, compreso un eventuale traffico di sostanze stupefacenti, e individuare eventuali responsabilità”.

“Allo stesso tempo, numerosi residenti lamentano la presenza abituale di soggetti che, secondo quanto riferito, assumerebbero atteggiamenti intimidatori e prevaricatori nei confronti degli altri assegnatari, contribuendo ad alimentare un clima di paura che limita la normale vivibilità del quartiere. Come Movimento di opposizione riteniamo inaccettabile che cittadini onesti, che pagano regolarmente il canone e rispettano le regole della convivenza civile, siano costretti a vivere in condizioni di tale disagio senza ricevere risposte concrete da parte delle istituzioni competenti. Negli ultimi mesi sono state inoltrate numerose segnalazioni, richieste di intervento ed esposti agli uffici dell’ATER e agli enti competenti. Tuttavia, ad oggi, i problemi strutturali e le criticità sotto il profilo della sicurezza risultano ancora irrisolti”.

Per il Movimento “non è più tempo di promesse o interventi occasionali. Occorre un’azione straordinaria, coordinata e continua che coinvolga Comune di Pescara e ATER,  affinché venga ristabilita la legalità e venga garantita una presenza costante dello Stato in un quartiere che non può essere lasciato solo. Chiediamo pertanto: l’immediata eliminazione delle infiltrazioni e la definitiva risoluzione di tutti i difetti strutturali ancora presenti negli immobili; un piano straordinario di pulizia e bonifica delle aree comuni e delle zone interessate dall’abbandono dei rifiuti; maggiori controlli sul territorio e una presenza più frequente delle Forze dell’Ordine, soprattutto nelle ore serali e notturne; verifiche puntuali sulle segnalazioni pervenute dai cittadini riguardo ai continui movimenti sospetti nei locali situati sotto le palazzine, affinché venga accertata ogni eventuale attività illecita; un tavolo istituzionale permanente tra Comune, ATER, Prefettura e rappresentanti dei residenti per affrontare in maniera organica tutte le problematiche del quartiere. Come opposizione continueremo a vigilare, a raccogliere le istanze dei cittadini e a sollecitare ogni livello istituzionale affinché nessuno possa più ignorare quanto sta accadendo in via Rigopiano. I residenti hanno diritto a vivere in abitazioni sicure, dignitose e decorose. Lo Stato e le istituzioni hanno il dovere di garantire legalità, sicurezza e rispetto delle regole”.

Su questa vicenda il Movimento “Pettinari per l’Abruzzo”, con il Presidente Domenico Pettinari e i consiglieri comunali Massimiliano Di Pillo e Giovanni D’Andrea, continuerà a mantenere alta l’attenzione fino a quando non saranno adottate risposte concrete e definitive.