ROMA – Un impianto di carpenteria destinato al settore eolico offshore che prevede un investimento interamente privato di circa 150 milioni di euro, l’utilizzo di circa 250mila metri quadrati di aree e una capacità produttiva stimata in circa 100mila tonnellate di acciaio l’anno.
A confermare l’interesse per il progetto, nel corso del Tavolo Taranto, la società attiva nel settore delle rinnovabili Renexia, del Gruppo abruzzese Toto.
Secondo quanto illustrato dalla società, il progetto potrebbe generare fino a 1.600 posti di lavoro.
Renexia ha già realizzato nel 2022, Beleolico, il parco eolico di Taranto, il primo offshore del Mediterraneo.
L’impianto comprende dieci pale per una capacità complessiva di 30 MW e assicura una produzione annua di oltre 58 mila MWh, pari al fabbisogno di 60mila persone. In termini ambientali questo vuol dire che, nell’arco dei 25 anni della concessione del parco, consentirà un risparmio di circa 730mila tonnellate di anidride carbonica.






