L’AQUILA – “L’Amministrazione Biondi ha indetto la gara per il palco di Collemaggio con una base d’asta di 584.246,06 euro. Adottando una procedura di urgenza, riducendo da 30 a 15 giorni il tempo per le offerte e conseguentemente anche il numero dei potenziali partecipanti”.
L’avvocato Fausto Corti torna a fare le pulci all’Aquila capitale della cultura, e agli eventi estini del capoluogo, puntando il dito sulle procedure d’appalto d’urgenza e i costi. Il riferimento è al bando del comune indetto il 23 luglio scorso.
Quel palco, incalza Corti, “è una struttura che verrà usata al massimo tre o quattro volte.
Non è però l’abnormità della cifra la cosa più grave ma che (come accade sistematicamente da nove anni) al Comune si sono ricordati che serviva un palco per la Perdonanza solo all’ultimo momento, quando non c’era più tempo per una gara regolare. E hanno adottato una procedura di urgenza, riducendo da 30 a 15 giorni il tempo per le offerte e conseguentemente anche il numero dei potenziali partecipanti”.
Prosegue ironizzando l’avvocato: “ma non sarà oramai troppo tardi? Si troverà in 15 giorni una ditta disponibile? In piena stagione di concerti? O si dovrà annullare la Perdonanza per la mancanza del palco? E quale sarà la ditta benemerita che ci salverà? Ah, non saperlo…”






