L’AQUILA – “Sventato il tentativo del Partito democratico di Elly Schlein di scippare quasi cinque milioni di euro destinati al funzionamento del Centro per i giovani e il servizio civile universale, il progetto, già finanziato con 69 milioni di euro, che prevede la riqualificazione di una parte consistente del progetto Case e la realizzazione di alloggi e strutture a servizio delle nuove generazioni”.
Così, in una nota, i capigruppo di maggioranza nel Consiglio comunale dell’Aquila Leonardo Scimia (Fratelli d’Italia), Alessandro Maccarone (L’Aquila protagonista), Daniele Ferella (Lega), Daniela Bontempo (Forza Italia), Gloria Nardecchia (Udc), Fabio Frullo (Azione) e Daniele D’Angelo (misto – Futuro Nazionale) commentano il dibattito parlamentare sul disegno di legge recante “Disposizioni in materia di giovani e Servizio civile universale”.
“Su richiesta del sindaco, Pierluigi Biondi, d’intesa con il ministro competente, Andrea Abodi, è stato chiesto al relatore di un provvedimento che parla proprio di giovani di presentare un emendamento per ampliare le competenze del centro che sta sorgendo all’Aquila e finalizzare le risorse annuali pari a circa 5 milioni di euro che serviranno per il suo funzionamento. L’emendamento, presentato, è stato ritirato per essere perfezionato in una fase successiva”, spiegano.
“Ma dopo la proposta dell’onorevole Luciano Ciocchetti (FdI) subito sono stati depositati due sub emendamenti a firma di cinque deputati del Pd, tra cui il fedelissimo della Schlein Marco Furfaro, che puntavano a sdoppiare il centro con nuove sedi a Taranto o Vicenza, quindi a dividere le risorse perché non sono previsti finanziamenti aggiuntivi. Fortunatamente, essendo stato ritirato l’emendamento, i due sub non hanno ragion d’essere”.
“A Elly Schlein, che è venuta all’Aquila a fare la passerella sui cantieri delle scuole formuliamo un nuovo invito a venire in città e a spiegare ai giovani il motivo per cui avrebbe voluto tagliargli un pezzo di diritto al futuro fatto di alloggi, foresterie, aule studio, luoghi ricreativi e nuove opportunità, magari facendosi accompagnare dai parlamentari abruzzesi del Pd che ci spiegheranno se anche stavolta sceglieranno il partito invece delle comunità locali o se chiederanno ai propri colleghi di fare marcia indietro, ritirando le proposte emendative. Da parte nostra garantiamo il massimo impegno delle rappresentanze parlamentari del centrodestra e vigileremo affinché questi tentativi scellerati affinché non abbiano a ripetersi”, concludono.






