ROMA – Giovanni Malagò è il nuovo presidente della Federcalcio.

È stato eletto con il 68,58% dei voti dall’assemblea Figc, chiamata a dare una nuova guida al calcio italiano dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, a seguito della mancata qualificazione della nazionale ai Mondiali 2026.

“Si perde tutti insieme e, se si vince, si vince tutti insieme. Altrimenti non riusciamo ad andare da nessuna parte” e “vi farò sentire orgogliosi di andare verso questa nuova epoca del calcio italiano”, ha detto visibilmente e sorprendentemente emozionato Malagò intervenendo all’assemblea elettiva del Coni.

Un appello all’unità per il “rilancio del calcio”.

“Penso che in qualche modo chi mi appoggia pensa che quello che sono riuscito a fare si possa ripetere con la Federcalcio – spiega Malagò che ripercorre i suoi trascorsi alla guida del Circolo Aniene, del Coni e della Fondazione Milano-Cortina 2026 – Ma, pur non avendo mai avuto l’ansia della prestazione, avverto un crescente peso della responsabilità”.

“È una sfida complicatissima – sottolinea – Abbiamo due anni e mezzo di legislatura sportiva un anno e qualcosa, se si arriva, di legislatura politica con la quale bisogna ricucire nell’interesse reciproco perché non sono parti contrapposte. Quando ci sono state posizioni diverse con il Coni ho sempre dimostrato che con la schiena dritta si ottiene molto di più che apparentemente risultare disponibile”.

“Le nostre radici non devono essere un peso che quasi ci soffoca e ci fa ricordare cosa eravamo prima ed i giocatori che c’erano ma farle diventare uno stimolo per guardare il futuro una nuova stagione, umile ma ambiziosa – conclude – È indispensabile che ognuno di voi si senta protagonista. Voglio farvi sentire orgogliosi di andare verso questa nuova epoca del calcio italiano”.

In una nota il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha formulato a Giovanni Malagò “le più vive congratulazioni, a nome personale e dell’intera Giunta regionale, per la sua elezione al vertice della FIGC”, rivolgendogli “i più sentiti auguri di buon lavoro per il prestigioso incarico”.

“Si tratta di un riconoscimento importante, che premia un percorso di grande impegno al servizio dello sport italiano e delle sue istituzioni”, ha aggiunto Marsilio.