AVEZZANO – Passo falso, e colpo di scena a pochi giorni dalla consegna delle liste per le comunali del 24 e 25 maggio, per la coalizione di centrodestra che sostiene l’ex questore Alessio Cesareo.

A tirarsi indietro è stato l’ex consigliere regionale e leader della Dc, Ezio Stati, che avrebbe dovuto completare la lista “Liberi e forti”.

Le liste in appoggio a Cesareo, dunque, ad oggi saranno solo quattro: quelle di Fratelli d’Italia, di Forza Italia, di Noi Moderati, e la civica del sindaco, Città Sicura.

Il suo principale competitor, il sindaco civico uscente, Gianni Di Pangrazio, ex segretario generale della Provincia dell’Aquila, confermerà invece le sue ben 10 liste, per 240 candidati, sette civiche, “Scelta libera”, “AZ” “Aree interne”, “Io sto con Avezzano”, “Io amo Avezzano”, “Civica per Avezzano”, “Avezzano al Centro”, e tre politiche, ovvero quelle della Lega, dell’Udc e Azione politica.

Gli altri candidati in corsa sono Roberto Verdecchia, a capo del Patto per Avezzano, composto da Movimento 5 stelle, Avs, Italia Viva, Rifondazione comunista e Demos, e dopo non pochi tentennamenti con l’adesione del Partito democratico; Gianluca Ranieri, ex consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, in corsa per  Democrazia sovrana e popolare, e Loreta Ruscio, già assessore al Bilancio, con la civica “Io ci sono”.

Tornando alla compagine di Cesareo: Ezio Stati, padre di Daniela Stati, ex assessore regionale anche lei, era al lavoro per comporre la quinta lista della coalizione assieme a Francesco Saturni, assessore comunale di Scurcola marsicana, e Luciano Terra, ex consigliere regionale centrista.

Come riferito dal quotidiano Il Centro, però,  aveva più volte nelle riunioni lamentato criticità interne ed evidenziato le difficoltà a chiudere la lista. E poi come una doccia fredda, ma nell’entourage di Cesareo non inaspettata, l’annuncio del passo indietro, reso noto anche con un post facebook, a seguito di un incontro con il capogruppo di Fdi in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, anche lui candidato e principale ispiratore della discesa in campo di Cesareo, e con il segretario regionale di Noi Moderati, l’ex parlamentare Paolo Tancredi.

“Caro Alessio, per informarti che purtroppo si è dovuto prendere atto che l’esperienza di dar vita alla lista ‘Liberi e Forti’ finisce qui, i soggetti che si erano dichiarati disponibili hanno fatto altre scelte ed io da solo non posso andare oltre”, ha scritto Stati.

Resta ora da capire come la coalizione intenderà gestire l’accaduto: se facendo confluire i candidati di “Liberi e Forti” nell’altra civica o se, compatibilmente con le scadenze elettorali, proverà a ricostruire la squadra curata da Stati.