ROMA – L’Ayatollah Ali Khamenei è morto nell’attacco di Usa e Israele all’Iran. Lo conferma la tv di Stato della Repubblica Islamica. Dopo settimane di annunci, minacce, spostamenti di uomini, navi e aerei nella regione mediorientale e tre round di colloqui indiretti per scongiurare il ricorso alla via militare, Usa e Israele hanno ieri rotto gli indugi, lanciando una vasta e coordinata operazione contro l’Iran. Bombardamenti su decine di obiettivi in tutto il Paese, con esplosioni riportate a Teheran, ma anche Qom, Isfahan, Karaj e Kermanshah.

Un presentatore della televisione di Stato iraniana ha annunciato, in lacrime, la morte dell’ayatollah Ali Khamenei, al potere da 36 anni. La televisione iraniana non ha precisato in quali circostanze Ali Khamenei sia morto, a 86 anni, né ha menzionato i raid israeliani e statunitensi di sabato contro la sua residenza a Teheran. In onda vengono trasmesse foto e immagini d’archivio, con un nastro nero sullo schermo in segno di lutto.

Lanciati dall’Iran missili durante la notte su Tel Aviv e sulle basi americane nel Golfo: Doha, Barhein, Kuwait City. A Dubai colpito un palazzo sull’isola artificiale di Palm Jumeirah e l’aeroporto internazionale.

La Mezzaluna Rossa iraniana ha dichiarato che il bilancio delle vittime dell’attacco di sabato che ha colpito una scuola nel sud del Paese è salito a 108, dopo che Stati Uniti e Israele hanno lanciato un’ondata di attacchi contro la Repubblica islamica.

“Il numero degli studenti martiri alla scuola di Minab ha raggiunto 108, e le operazioni di soccorso e di rimozione delle macerie sono ancora in corso”, ha detto un portavoce dell’organizzazione”. La Mezzaluna Rossa iraniana ha dichiarato sabato sera che almeno 201 persone sono state uccise e 747 ferite negli attacchi.

Bloccato nell’Emirato il ministro della Difesa Guido Crosetto insieme a molti italiani. Chiuso lo Stretto di Hormuz dove passa la gran parte del petrolio.

Per Donald Trump “ci sono alcuni buoni candidati per guidare l’Iran”. Su X Reza Pahlavi, figlio dello scià iraniano deposto, ringrazia il tycoon per l’operazione militare lanciata contro l’Iran: ‘L’ora della liberazione è vicina’. Una parte del popolo iraniano festeggia, ma in migliaia sfilano in lutto e gridano slogan contro Israele e l’America.

La Tv di Stato iraniana ha anche confermato che il capo di stato maggiore delle forze armate iraniane Abdolrahim Mousavi e diversi altri comandanti militari, che sabato partecipavano a una riunione del Consiglio di difesa, sono stati presi di mira e uccisi dagli Stati Uniti e da Israele durante il loro attacco all’Iran di ieri.  “I nomi dei comandanti martirizzati saranno pubblicati presto”.

Bombardamenti su decine di obiettivi in tutto il Paese, con esplosioni riportate a Teheran, ma anche Qom, Isfahan, Karaj e Kermanshah.

Fino a quando non sarà scelto un nuovo leader supremo, a guidare l’Iran sarà il Consiglio ad interim con il presidente Massoud Pezeshkian, il capo della magistratura Gholamhossein Ejei e un giurista dei Pasdaran guideranno il Paese nel periodo di transizione dopo la morte di Ali’ Khamenei. Lo ha riferito un portavoce del Consiglio dei Guardiani della Rivoluzione, a quanto riportano i media iraniani.

In base alla Costituzione, sarà l’Assemblea degli esperti a eleggere la nuova leadership.

“Presto sarà formato un consiglio di leadership ad interim. Il presidente, il capo della magistratura e un giurista del Consiglio dei Guardiani assumeranno la responsabilità fino all’elezione del prossimo leader”, ha spiegato Larijani, capo del consiglio supremo di Sicurezza nazionale e fidato consigliere di Khamenei.

“Questo consiglio sarà istituito il prima possibile. Stiamo lavorando per formarlo già oggi,” ha detto in un’intervista trasmessa dalla TV statale.

Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha commentato in serata i raid americani contro l’Iran in un post sui social, definendo gli attacchi come “conseguenze” del rifiuto di Teheran di raggiungere un accordo con Washington.

“Il regime iraniano ha avuto la sua occasione, ma ha rifiutato di fare un accordo – e ora ne sta subendo le conseguenze”, ha scritto Hegseth sul suo account su X. Hegseth ha aggiunto che la produzione missilistica dell’Iran e la sua Marina “saranno distrutte”. “Come il presidente Trump ha detto per tutta la vita, l’Iran non avra’ mai un’arma nucleare”, ha aggiunto. Il segretario alla Difesa ha anche lanciato un duro avvertimento: “Gli Stati Uniti non hanno iniziato questo conflitto, ma lo finiremo. Se uccidete o minacciate degli americani in qualsiasi parte del mondo – come ha fatto l’Iran – vi daremo la caccia e vi uccideremo”.

Un’esplosione è stata udita e le sirene antiaeree hanno risuonato a Gerusalemme nelle prime ore di oggi, dopo che l’esercito israeliano ha dichiarato di aver individuato missili lanciati dall’Iran verso Israele, invitando i residenti a mettersi al riparo. “In questo momento l’Aeronautica militare israeliana sta operando per intercettare e colpire dove necessario per rimuovere la minaccia”, ha dichiarato l’esercito in un comuni