PESCARA – Questa mattina Domenico Pettinari candidato Sindaco della coalizione civica indipendente “Pettinari Sindaco” – ha tenuto una conferenza stampa assieme al consigliere comunale Massimiliano Di Pillo e ad alcuni candidati tra cui Giovanni D’Andrea per presentare il programma elettorale della coalizione civica su “Sicurezza urbana e Polizia Locale”.
“Nella classifica delle città più pericolose d’Italia, stilata sui dati forniti dal Dipartimento della Pubblica sicurezza del Ministero dell’Interno, Pescara risulta essere la città più pericolosa dell’Abruzzo, posizionandosi in alto nella graduatoria a livello nazionale. Il tema della criminalità organizzata deve essere affrontato ancor più seriamente perché la sua presenza è oramai attestata dalle numerose operazioni portate a termine dalle Forze dell’Ordine”, ha spiegato Pettinari.
La criminalità organizzata e la criminalità autoctona, ha aggiunto Pettinari, “svolgono nel territorio attività criminose, come lo spaccio, la prostituzione, il riciclaggio dei proventi illeciti in attività commerciali, in diversi casi arrivando a trasformare zone della città in veri e propri quartieri generali della criminalità, dove quotidianamente si svolgono attività criminali, soggiacendo con la forza la parte buona della popolazione residente in quei luoghi. Coinvolgere tutte le istituzioni sul modello della governance trasversale della sicurezza urbana, in grado di integrare le diverse e reciproche collaborazioni dei vari enti, sulla base di accordi, al fine di concorrere, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, alla promozione e all’attuazione della sicurezza urbana e del benessere della popolazione”.
IL PROGRAMMA
. La Polizia locale collabora con le forze di Polizia dello Stato, previa disposizione del Sindaco, quando ne venga fatta, per specifiche operazioni, motivata richiesta dalle competenti autorità (art. 3 legge 65/1986). Il Comune dovrà porre in essere interventi su direttrici ormai consolidate a livello di best practice nazionali:
Il potenziamento del controllo del territorio, specie nelle aree a rischio, da parte della Polizia locale, con pattugliamenti continui anche a piedi.
L’implementazione dei sistemi di videosorveglianza, con particolare attenzione ai quartieri più soggetti ai fenomeni criminali, quale importante mezzo di deterrenza, il Patto per la Sicurezza deve prevedere l’utilizzo del sistema di videosorveglianza e di lettura targhe per la sicurezza urbana e ne deve prevedere l’uso a finalità interforze con la ulteriore sottoscrizione dell’accordo con l’Arma dei Carabinieri. Il sistema di lettura targhe deve consentire l’analisi dei dati raccolti da sistemi automatici, attraverso la contestuale integrazione con gli apparati di videosorveglianza e deve consentire a tutte le Forze di Polizia dello Stato di controllare i transiti dei veicoli sospetti, attraverso l’inserimento di alert qualificati nel software gestionale della Polizia Locale. Deve essere attiva un’interconnessione dei sistemi di videosorveglianza, attraverso il trasferimento delle immagini verso le sale operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri per garantire un reale ed efficace controllo del territorio anche in considerazione del fatto che ancora oggi la Polizia Locale di Pescara non effettua servizio notturno, con la conseguenza che certamente di notte le telecamere registrano ma nessuno le vede. Tutte le telecamere presenti devono essere collegate con il “Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti” indispensabile per una reale flusso di informazioni che giungono da tutto il territorio nazionale.
Portare avanti progetti di rigenerazione urbana, diretti ad eliminare i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale.
Realizzare una mappatura delle realtà criminali nel territorio.
Coinvolgere i comitati di cittadini e le associazioni territoriali, in politiche di sviluppo e controllo della città, con la realizzazione di progetti tesi all’integrazione, al recupero e alla promozione della cultura della legalità.
Interventi di prevenzione situazionale (illuminazione, videosorveglianza, riqualificazione e manutenzione dello spazio e del verde pubblico, controllo del territorio da parte della Polizia Locale).
Interventi di prevenzione comunitaria (vitalità, animazione e manutenzione dello spazio pubblico, responsabilizzazione delle attività commerciali, sorveglianza di vicinato).
Interventi di prevenzione sociale e mediazione verso le forme di conflitto nello spazio pubblico alimentate da minori, interventi di riduzione del danno in materia di prostituzione e tossicodipendenza.
Occorre combattere ogni danno inferto al decoro da parte delle occupazioni abusive del suolo pubblico che devono rispettare l’art. 20 del Codice della Strada.
Il Sindaco predispone anche Ordinanze per risanare edifici degradati (Legge 14 giugno 2019 n.55).
Contrastare l’occupazione arbitraria di immobili con il Sindaco che deve sempre esercitare i suoi poteri ai sensi dell’art. 50 e 54 per motivi contingibili e urgenti ed ai sensi dell’art. 22 del r.d. 1265/1934 per ragioni igienico–sanitarie.
Il Servizio Sociale del Comune deve avere sempre un censimento degli occupanti abusivi aggiornato ed i criteri di priorità per calendarizzare gli sgomberi devono essere: immobili con precarie condizioni di sicurezza; immobili per la cui liberazione sia stato promosso un giudizio di ottemperanza; immobili gravati da sequestro preventivo in attesa di esecuzione.
Aumentare le ore di apertura del Comando per garantire quanto meno il rilievo dei sinistri stradali 365 gg. l’anno e liberare le altre Forze di Polizia impegnate nel controllo del territorio. Ogni giorno la Polizia Locale dovrà essere impegnata in posti di controllo e servizi congiunti di polizia stradale in ogni angolo della città con pattuglie automontate e moto montate. Dovranno essere svolti tutti i giorni servizi per il controllo della guida con alcool e droga.
Incrementare e valorizzare il personale della Polizia Locale.
La Polizia Locale deve essere adeguatamente formata e aggiornata costantemente sul versante teorico e pratico.
La Polizia Commerciale ed Annonaria dovrà garantire il corretto andamento dei mercati ed il rispetto di tutte le norme a tutela dei consumatori.
Il Comandante della Polizia Locale dovrà rendicontare il Sindaco e quindi i cittadini, sul lavoro quotidiano svolto il giorno precedente con report puntuali che contengono dati sulle situazioni di degrado rilevate, sui posti di controllo effettuati, sui cittadini identificati, sui verbali elevati e sulle sanzioni comminate per violazioni delle norme di comportamento da parte di tutti gli utenti della strada.
La Polizia Locale dovrà attivare il percorso virtuoso che porta alla costituzione dei Gruppi di Vicinato che rappresenteranno quotidianamente il valore aggiunto sul versante informativo, da condividere con Polizia e Carabinieri, per reprimere e prevenire fenomeni di micro e macro criminalità.
La Polizia Locale dovrà promuovere il suo ruolo e la sua immagine per far sapere quello che fa, dando sempre una risposta, costruendo una rete di contatti qualificati (negozianti, parroci, centri anziani e sociali, persone propense alla cittadinanza attiva), calendarizzando presidi fissi o mobili, organizzando conferenze tematiche con la cittadinanza, predisponendo questionari di gradimento. Promuoverà giornate in cui i cittadini possano vivere l’esperienza e le sensazioni che ogni giorno vive un agente di Polizia Locale.
Realizzare un App Polizia Locale che permetta di localizzare la posizione del chiamante tramite GPS ripensando la modalità di contatto tra cittadini e Polizia Locale.
Costituire un albo degli Street Tutor comunali, in assenza della legislazione regionale, da far utilizzare ai gestori dei locali e degli organizzatori di eventi aperti al pubblico (articolo 3 legge 15 luglio 2009 n.94).
I T-Red saranno accantonati;





