L’AQUILA – “Centocinquanta firme in poche ore, ma il Comune non risponde”: parte alla carica il comitato civico dei genitori di studenti aquilani, che hanno indetto una petizione per ottenere il servizio dello scuolabus anche per scuole medie e l’ottimizzazione degli scuolabus di infanzia e primaria per coprire un numero maggiore di scuole.
In meno di 24 ore, oltre 150 cittadini hanno già sottoscritto la richiesta, un numero in costante crescita che “smentisce categoricamente l’ipotesi di uno scarso interesse della cittadinanza”.
La petizione è online su www.change.org/ioscuolabusaq.
Dopo la prima richiesta di incontro chiesta all’amministrazione comunale nel luglio scorso, rimasta inevasa, è stato inviato un nuovo sollecito formale ai vertici politici in giunta e consiglio.
Si legge nella nota: “chiediamo di aprire il dialogo su un servizio essenziale che, ad oggi, lascia scoperte centinaia di famiglie. Nonostante la bocciatura in Consiglio Comunale dell’11 settembre scorso – motivata tra le altre cose da una presunta mancanza di richieste – la realtà dei fatti racconta una storia diversa. Riceviamo quotidianamente messaggi di incoraggiamento e segnalazioni di disagi all’email [email protected]. Genitori di alunni delle medie che non sanno come conciliare lavoro e trasporti, ma anche famiglie dell’infanzia e primaria a cui il servizio è negato per rigidi vincoli di territorialità. È tempo che l’Amministrazione ascolti queste voci”.
Nella richiesta di incontro con l’Amministrazione Comunale,” abbiamo avanzato tre proposte concrete, da attuare anche prima dell’avvio del prossimo anno scolastico: istituzione del servizio scuolabus per le medie, per garantire continuità del servizio e sicurezza; ampliamento dei criteri di territorialità, oggi troppo stringenti rispetto alla reale distribuzione dei plessi; in attesa dell’attivazione dello scuolabus, sincronizzazione delle corse scolastiche del trasporto pubblico locale con gli orari delle scuole, per evitare ad esempio il paradosso attuale di corse scolastiche del trasporto pubblico locale (come le linee 11 e 16) che partono pochi minuti prima dell’uscita degli studenti da scuola”.
Come promotori dell’istanza, “chiediamo di essere auditi dalle Commissioni Consiliari competenti e di incontrare gli Assessori alle Politiche Scolastiche e ai Trasporti. Siamo in una fase cruciale: tra Open Day in corso, avvio del nuovo anno e una congrua distanza all’inizio dell’anno scolastico del prossimo settembre, oggi è il momento di pianificare i futuri interventi. Chiediamo solo di poter rappresentare in modo costruttivo all’Amministrazione Comunale dell’Aquila le esigenze di centinaia di famiglie. Carini i droni, ma chi pensa alle esigenze delle famiglie dell’Aquila?”.






