L’AQUILA – Al via oggi in Piazza Duomo, nel cuore del centro storico dell’Aquila, la quarta edizione della Fiera internazionale dei Tartufi d’Abruzzo.

Il taglio del nastro si terrà nel pomeriggio, a partire dalle 16, con l’intervento delle istituzioni. A seguire, alle 17, la presentazione della “Guida Panettoni artiginalai d’Abruzzo 2025” e degustazione.

Per l’occasione nel capoluogo regionale sono arrivate le telecamere del programma Rai Unomattina, ad accoglierle i protagonisti della manifestazione, tartufai, produttori con il vicepresidente della Giunta regionale, con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente. (Qui il link, dal minuto 44)

La quarta edizione della Fiera dei tartufi d’Abruzzo, “Dal respiro alla terra”, si terrà da oggi, da venerdì 28, a domenica 30 novembre nella suggestiva location di piazza Duomo, all’interno di una tensostruttura riscaldata di mille metri quadrati.

“È una preziosa occasione per far conoscere la nostra regione che fino a qualche anno fa non era così conosciuta – ha sottolineato Imprudente nel corso dell’intervista a Unomattina – Siamo tra i primi produttori in Italia del nero pregiato e del bianco. La fiera è l’occasione per promuovere, per farci conoscere, per far capire che nella nostra regione c’è tantissima qualità, segno che nella biodiversità e nella diversità c’è l’eccezionalità”.

“Abbiamo tre parchi nazionali, un parco regionale, un valore ambientale unico – ha aggiunto – e con questa fiera noi stiamo valorizzando il tartufo d’Abruzzo che è un prodotto altissima qualità. Abbiamo cercato di costruire – mettendo insieme tutti gli attori istituzionali, privati, la Camera di commercio, l’Arap, il sistema dei GAL, il sistema delle fondazioni bancarie – un modello che vede il cibo come strumento di promozione”.

In vista dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, Imprudente ha osservato: “La cultura del cibo è un elemento essenziale, simbolo dell’identità regionale e noi stiamo lavorando per far conoscere le nostre tipicità e, in questo senso, il tartufo è il protagonista”.

Poi la testimonianza di Alessandro, che vive da 12 anni che vive in Australia, arrivato all’Aquila proprio per il un commercio di tartufi:”Penso che l’Abruzzo abbia un potenziale enorme – ha detto -, è un territorio di eccellenza con un prodotto eccezionale che bisogna far conoscere anche nei mercati esteri e in Australia in questo caso. Siamo in fase di trattative ma si spera di farlo crescere sicuramente perché ha tutto il diritto di essere conosciuto a livello internazionale”.

E ancora Pierluigi, dell’Associazione Tartufai e Tartuficoltori, che sulla raccolta ha spiegato: “Ci siamo lasciati alle spalle una buona stagione di estivo e, a dispetto invece di ciò che si vede al momento, la raccolta è un po’ complicata, non è abbondante. C’è il problema dei cinghiali e in questo senso le istituzioni credo debbano nei prossimi anni fare fronte a queste criticità e anche noi come associazioni dovremo fare la nostra parte”.

La manifestazione è promossa dalla Regione Abruzzo, in particolare dall’Assessorato all’Agricoltura, con braccio operativo l’Azienda regionale per le attività produttive (Arap), e con l’importante contributo del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, Masaf, del Comune dell’Aquila, delle Fondazioni Pescarabruzzo e Carispaq, della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale, Arpa Abruzzo, Comune dell’Aquila con Capitale della Cultura e Rinascita, Grotte di Stiffe, i Gruppi di azione locale della regione: GAL Abruzzo Italico Alto Sangro, GAL Marsica, GAL Gran Sasso Velino, GAL Terre Pescaresi, GAL Maiella Verde, GAL Costa dei Trabocchi, GAL Gran Sasso Laga. E ancora il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, l’Istituto Superiore Da Vinci Colecchi, Associazioni tartuficole, Unione ciechi e ipovedenti Abruzzo.

La fiera sarà animata da un ricco calendario di eventi, rinnovando il consueto dialogo tra tradizione, ricerca e formazione, chiave del successo di un appuntamento che nell’ultima edizione ha registrato un record di presenze. Nel corso delle giornate verranno realizzate attività finalizzate alla valorizzazione del tartufo d’Abruzzo, con momenti dedicati all’approfondimento sensoriale e dimostrazioni di cerca con cani addestrati. Saranno coinvolte attivamente le associazioni tartuficole del territorio e gli istituti scolastici di settore. Ci saranno showcooking e masterclass con chef stellati di fama internazionale come Davide Nanni e William Zonfa.

In occasione dell’evento, è stata creata una app dedicata alla Fiera – Abruzzo.eat, disponibile sia per il sistema iOS che per il sistema Android. È presente un’apposita sezione dedicata ai ristoranti, che durante le giornate del 28, 29 e 30 novembre, proporranno un menù dedicato al tartufo.

QUI IL PROGRAMMA