SAN VITO CHIETINO – Due provvedimenti di sospensione immediata del servizio di ristorazione notificati ad una trattoria di San Vito Chietino, emessi dalla Asl e dalla Direzione territoriale del lavoro teatina, rispettivamente per gravi irregolarità in materia igienico sanitaria e per violazioni, anche di natura penale, in materia di sicurezza sul lavoro.
È quanto comunicato in una nota del Comando provinciale della Guardia di finanza di Chieti che, dal primo weekend di agosto, ha intensificato tutte le attività di controllo economico e di polizia di sicurezza del territorio in vista del periodo “clou” dell’estate 2025.
I servizi – principalmente indirizzati agli esercizi di “food service” nella circoscrizione di competenza della Tenenza della Guardia di finanza di Ortona – sono destinati al contrasto delle violazioni sulle norme che spaziano dalla sicurezza sul lavoro ai presidi igienico sanitari, dalla tutela alimentare al lavoro irregolare.
Ulteriori iniziative di polizia economico-finanziaria, a carico di altri gestori, hanno consentito, alle Fiamme Gialle, di accertare sette omesse memorizzazioni elettroniche dei corrispettivi e, in una “grottesca” circostanza, di riscontrare che un bar pasticcera, imponeva il rimborso delle “spese di gestione della transazione a mezzo pos” da parte dei propri clienti “caricando” il prezzo di vendita dei prodotti pagati elettronicamente e per tale fatto sarà segnalato il responsabile di questa “sgradevole abitudine” all’Autorità Garante per la Concorrenza e per il Mercato.
Diverse violazioni sono state constatate dai finanzieri (a farne le spese questa volta due ristoratori ortonesi) per l’omessa assunzione di lavoratori senza la preventiva instaurazione del rapporto di lavoro (ben nove) ed anche in questo caso, per i trasgressori, è stata proposta la sospensione dell’esercizio imprenditoriale all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Chieti.
Sempre ad Ortona, in concomitanza con l’evento musicale “Classic Goes To In The Lab Events”, si è concluso il weekend delle attività di controlli ad ampio raggio delle Fiamme Gialle con una particolare attenzione al contrasto del traffico degli stupefacenti eseguendo – nella circostanza – un sequestro di 1,25 grammi di cocaina e oltre 1 grammo di hascisc.






