TERAMO – È in pieno svolgimento ad Azzinano di Tossicia, in provincia di Teramo, la settimana dedicata al venticinquennale dei murales e dei giochi di una volta.
Otto pittori, provenienti da più parti d’Italia, sono all’opera per le vie del paese. I 57 murales di Azzinano sono il racconto coinvolgente di un percorso culturale e umano di una comunità che ancora resiste ai venti selvaggi dell’omologazione culturale e che ha saputo fare suoi i riferimenti culturali a Rousseau e Ligabue, l’influenza di Cesare Zavattini (sceneggiatore preferito di Vittorio De Sica) e del professore Giuseppe Amadei, uno dei più famosi collezionisti e critici d’arte italiani, nominato a furor di popolo nel 2005 presidente onorario del Museo di Tossicia.
Oggi Giuseppe Amadei non c’è più, come pure Annunziata Scipione, la pittrice ispiratrice del progetto, ma hanno lasciato un segno indelebile nella storia del paese.
Per riflettere su questa esperienza unica e trarne suggerimenti per il futuro, sabato 26, alle ore 18, esperti, esponenti del mondo politico e culturale, cittadini, si troveranno in un incontro a tema, che riguarderà le tematiche artistiche e organizzative del progetto murales che viaggia ormai a vele spiegate coinvolgendo pittori, visitatori, scolaresche e il mondo della cultura in generale.
Dino Di Vincenzo, già direttore regionale del Mic, parlerà di Annunziata Scipione, Giancaterino Gualtieri, docente e storico, di giochi di una volta, Franco Fiorillo, docente presso l’Accademia di Belle arti dell’Aquila, di arte e territorio, e Gliuliano Di Gaetano, D direttore del Museo Genti del Gran Sasso, della realtà artistica del Comune di Tossicia. Moderatore sarà il giornalista Umberto Braccili.






