L’AQUILA – “La decisione del Consiglio dei Ministri di ‘non impugnare’ la nostra legge sulle aree idonee premia l’ottimo lavoro fatto dai tecnici e il metodo che ho adottato: equilibrio, ascolto, condivisione e tutela dell’ambiente, rispettando le nostre riserve, i nostri parchi e le fasce di rispetto, senza sacrificare il tessuto produttivo puntando alla crescita di produzione di energie rinnovabili e all’autoconsumo”.
È quanto si legge in una nota a firma del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, delegato all’Energia, Nicola Campitelli, e del presidente della commissione regionale permanente Territorio e Ambiente, Emiliano Di Matteo, Fi, in merito alla legge della Regione Abruzzo per le aree idonee destinate agli impianti a fonti rinnovabili, approvata dal Consiglio regionale il 14 marzo, che ha incassato il via libera dal Consiglio dei Ministri.
“L’Abruzzo nel campo dell’energia ha recuperato decenni di staticità ed ora, anche per essere stata la prima regione a statuto ordinario a legiferare in tal senso, è un modello nazionale per raggiungere gli standard richiesti dall’Europa, Un lavoro serio ed equilibrato che qualifica in modo molto concreto i lavori di commissione e quindi la qualità del nostro Consiglio regionale”, conclude la nota.





