CHIETI – “Il fuggiasco D’Alfonso interviene da tempo sulle questioni regionali visto che ormai a Roma ‘non tocca palla’, e questa volta lo fa coinvolgendomi. Io sarò stato anche non rieletto ma lui è dovuto scappare a Roma sapendo l’esito della sua eventuale ricandidatura, e cmq ho contribuito alla vittoria del Cdx per la seconda volta consecutiva cosa mai accaduta prima”
Interviene cosi l’ex assessore al Turismo Mauro Febbo di Forza Italia, attaccando l’ex presidente della Regione.
“Circa le foto delle Maldive utilizzate per la campagna promozionale dell’Abruzzo ho gia’ ampiamente risposto in aula alle interrogazioni dei suoi ex nemici grillini spiegando come le agenzie specializzate in promozione utilizzano quel tipo di foto per trasmettere particolari tipologie di messaggi che trasmettono emozioni e stati d’animo e non location che invece, come può riscontrare, non ci sono”.
“Ho documentato, su specifica indicazione della società specializzata incarica, che è nella consuetudine eseguire questa tipologia di attività che la stessa societa’ esegue per altre regioni come Marche, Toscana, Piemonte, Calabria, Sicilia e altri entri locali e fornendomi documentazione anche di altre società che lavorano per altre regioni e in alcuni casi Stati” puntualizza sempre Mauro Febbo.
“Capisco che il fuggiasco queste cose non le sappia perché durante il suo mandato per 46 mesi non ha nominato l’assessore al Turismo e la attività di promozione è stata pressoché zero con risultati deludenti (eufemismo). Per quanto riguarda il Covid, l’aumento delle presenze era una informazione dell’Enit fornita durante il tavolo nazionale, da me presieduto, con tutti gli assessori regionali, il Ministro e lo stesso Enit. Si riteneva, o meglio i tecnici, e non i politici, che con il Covid ci sarebbe stato un forte incremento del “turismo di prossimità” ed in questo una delle regioni favorite era proprio l’Abruzzo. Le previsioni dei tecnici Enit poi sono state ampiamente rispettate dai dati ufficiali di incremento presenze e volumi per gli anni 2020, 2021 e 2022″.
Febbo conclude “capisco che queste cose il fuggiasco a Roma conta come il “due di picche quando briscola è denari” ma almeno limitasse i suoi interventi quando ha almeno una briscoletta in mano”.






