LETTOMANOPPELLO – “Oggi Olivia è tornata a casa e alla libertà che le spettava di diritto. Le abbiamo lasciato il suo spazio e, dopo qualche momento di titubanza, finalmente si è ripresa la sua vita, nel giro di un respiro. E noi, con lei, non vedevamo l’ora di ricominciare a respirare”.
Lo fanno sapere, in una nota, i volontari di Lida Ortona: lieto fine della vicenda del simil labrador che una volta scappato dal canile di Ortona (Chieti), dopo la sterilizzazione, per una settimana, percorrendo anche 30 chilometri al giorno, ha tentato di tornare al suo paese, Lettomanoppello, dove viveva libera dalla nascita con il suo branco.
“In questa mattinata di sole, con la cornice di delicati fiori gialli, Olivia è rifiorita – commentano i volontari – La commozione è stata tanta, soprattutto nel momento in cui l’abbiamo vista da lontano, far capolino e poi sedersi, guardandoci in un silenzioso arrivederci. Per noi non è stato un addio, infatti. Dopo aver condiviso con lei tanta strada ed esserci resi conto di quanto siamo ‘umani’, con i nostri limiti e le nostre imperfezioni, in confronto ad una creatura così fiera, bella e intelligente, non possiamo che uscirne con la consapevolezza che Olivia resterà per sempre una parte di noi”.
“Grazie alle meravigliose volontarie di Lettomanoppello, Evita Makloskija e Andrea Palanza, e all’Associazione Qua La Zampa – La Casa di Balù con Lorella Dea, presenti oggi e nei giorni scorsi, siamo riusciti a riportare a casa Olivia Nata Libera. Buona vita anima bella!”.





