L’AQUILA  – Hanno entrambi 20 anni i due giovani di origine straniera arrestati nella serata del 27 marzo dai Carabinieri nella frazione di Coppito.

E già sera, infatti, quando i Carabinieri delle Stazioni di Sassa e Montereale, nell’ambito di uno dei consueti servizi preventivi in atto nelle zone periferiche della città, hanno notato un’auto nera ferma nei pressi di un fontanile, con il conducente a bordo e lo sportello del passeggero aperto. Dopo pochissimi istanti, sull’auto è salito un giovane, sbucato dalla campagna a bordo strada, e l’auto è ripartita.

La manovra ha insospettito i Carabinieri e quando, dopo alcune centinaia di metri, hanno fermato l’auto per controllarne gli occupanti, il passeggero è sceso al volo ed ha iniziato a gettare alcuni involucri che aveva in mano, venendo immediatamente bloccato.

E’ scattata immediata la perquisizione personale e della vettura, che ha permesso di recuperare, complessivamente, 42 dosi di cocaina ed una somma in denaro contante di 200 euro.

Con il supporto dei Carabinieri della Sezione Operativa di L’Aquila, la perquisizione è stata estesa anche al domicilio dei due giovani, dove salta un’altra dose di cocaina e oltre 1200 euro in denaro contante. Lo stupefacente è stato sequestrato, così come la somma denaro, ritenuta provento dell’attività di spaccio.

I due 20enni, uno dei quali già noto alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza per detenzione di cocaina ai fini di spaccio e, su disposizione della Procura della Repubblica di L’Aquila, condotti presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale, in attesa dell’udienza di convalida.