L’AQUILA . Si è spento a Pescara il grande artista Dino Colalongo, nato a Manoppello il 31 Marzo 1946.

Il funerale si celebrerà mercoledì alle ore 10,00 presso la chiesa di San Rocco a Sambuceto.

Ha insegnato Discipline Pittoriche e Educazione Visiva presso il Liceo Artistico Statale “Giuseppe Misticoni” di Pescara. Dal 1967, Colalongo ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

Negli ultimi anni, Colalongo ha esposto al Museo delle Genti d’Abruzzo con una personale, nel 2019; l’anno seguente, la “Fondazione Aria” ha dedicato il primo incontro del progetto “Specchio Arte” a Dino Colalongo documentato con cortometraggio, video portrait e anche nel volume “Crossroads Fondazione ARIA. Crocevia d’artisti e culture”.

Questo uno dei tanti messaggi di chi gli ha voluto bene, a firma di Dino Viani:”Dino “Verde mare” è il cortometraggio che ho realizzato per omaggiare l’opera e la vita di Dino Colalongo, per la collana Specchio, Fondazione Aria. Un gioco di riflessi tra lui e i suoi grandi amori: l’arte, la figlia Ondina e il mare. C’è una sequenza in cui lui dice: si è aperta una porta in cui tutto diventa conoscenza, facendosi avvolgere da una luce accecante. Mi piace pensare che ieri Dino se ne sia andato così, passeggiando mano nella mano con sua figlia Ondina, sulla riva del mare”.

Il cordoglio del sindaco di Pescara Carlo Masci:  “Pescara, a pochi giorni dalla scomparsa di Angelo Colangelo, piange la morte di un altro grande artista, Dino Colalongo, che si è fatto apprezzare, ammirare e amare non solo dalla sua città e dalla sua regione ma anche nel resto dell’Italia e oltre i confini nazionali. Colalongo, che era anche architetto e designer, ha abbracciato l’arte a 360 gradi, spaziando nella sua produzione in tutti i campi, e ha avuto la grande capacità, anch’essa un’arte, di trasmettere il suo sapere e la sua passione anche ai suoi allievi, con quella pacatezza e quella moderazione che gli erano propri. Alla sua famiglia, ai suoi amici e a chi ha seguito il suo lungo percorso artistico va il mio abbraccio a nome dell’amministrazione e della città”.