l,’AQUILA – I giudici della Corte dei Conti Bruno Tridico e Andrea Liberati hanno condannato in solido il geometra Carlo Bolino e l’ingegnere Mirko Mazza nelle vesti di Rup e direttore dei lavori, al pagamento di 36mila euro a favore del Comune dell’Aquila in relazione al completamento della strada Torrione San Giacomo. Nel mirino la lievitazione dei costi dell’opera sulla scorta di una variante. La procura contestava “il dolo nella causazione del danno erariale e a supporto di tale accusa si evidenzia la chiarezza della normativa violata e la falsità delle date riportate nella documentazione relativa ala perizia di variante che farebbero pensare a una manipolazione”. Si parla anche di opacità nel contesto nel quale sarebbero avvenuti i fatti.
L’indagine fu avviata da un esposto presentato due anni fa. Gli accusati ricorreranno in secondo grado per ribaltare questo verdetto tramite gli avvocati Lanfranco Massimi e Carla Mannetti.





