CHIETI – “Il triste e scoraggiante ‘spettacolo’ che appariva ai cittadini di Chieti ieri mattina, mercoledì 30 ottobre, percorrendo la Villa Comunale di Chieti, tutte le transenne del Comune utilizzate settimanalmente per il mercato e per altre manifestazioni, vandalizzate e buttate all’interno della fontana monumentale al centro di Piazza Mazzini, con l’aggiunta di un grande bidone di rifiuti e come se non bastasse, un blocco di pietra marmorea distaccato da un manufatto e gettato sul prato. Un’azione di vandali notturni, sicuramente in numero consistente perché sono riusciti indisturbatamente a fare dei veri e propri lanci di materiali che hanno comunque un discreto peso”.

Lo afferma in una nota Mario Colantonio, esponente leghista dell’opposizione al Comune di Chieti.

“È profondamente sbagliato tacere su questi episodi che si verificano a danno dei beni pubblici ; mi riferisco al silenzio tombale del sindaco Diego Ferrara ed anche dell’Assessore Zappalorto che nulla esprimono sull’accaduto e soprattutto non formalizzano denunce presso le autorità competenti su ciò che si verifica. Questo silenzio lascia impuniti i colpevoli ed addirittura evidenziano un senso di paura delle Istituzioni verso questi delinquenti seriali. È anche bene ricordare la “sparizione” nei meandri degli uffici comunali, del progetto, regolarmente finanziato, che prevedeva l’incremento e soprattutto il regolare funzionamento delle telecamere di sorveglianza della Villa Comunale; progetto portato avanti anche all’attenzione dell’Autorità Prefettizia per le dovute autorizzazioni ministeriali. E sono trascorsi 4 anni ed un mese dall’insediamento dell’Amministrazione Ferrara e questa è un’altra incompiuta da legarsi al dito politicamente . I vandalismi e gli atti dolosi verso i beni pubblici vanno sempre denunciati, perché i colpevoli devono sempre e comunque sentirsi “scoperti” se non fisicamente sicuramente moralmente”.