L’AQUILA – La Conferenza dei Capigruppo, nel corso della seduta odierna, ha conferito le deleghe al presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri per procedere alle nomine dei Presidenti e dei componenti dei Consigli di amministrazione degli enti di competenza del Consiglio regionale.

Dopo mesi di scontri e vertici finiti regolarmente con fumate nere, a seguito dell’intesa trovata ieri nell’incontro di Pescara, il centrodestra ha intanto evitato che le nomine tornino al voto del consiglio, nella seduta di domani, dopo il nulla di fatto nell’ultimo consiglio.

Bocche cucite però sui nomi e cognomi, dei presidenti che saranno tutti della maggioranza e dei consiglieri, di cui una parte andranno anche alle opposizioni di centrosinistra e M5s. Nei prossimi tre giorni i partiti, si è stabilito, presenteranno le loro proposte al presidente Sospiri che successivamente provvederà a emanare i decreti di nomina.

Le nomine di competenza del consiglio, sono, lo ricordiamo, il presidente e il cda dell’Agenzia regionale attività produttive (Arap), che però è stata già commissariata per un anno, i presidenti e i cda delle Aziende per il diritto agli studi universitari (Adsu) dell’Aquila, di Teramo e di Chieti-Pescara, i presidenti componenti dei Cda delle Aziende territoriali edilizia residenziale (Ater) dell’Aquila, di Pescara, di Teramo, di Lanciano e di Chieti, il presidente dell’Ente regionale servisio idrico (Ersi), i componenti dei consigli di amministrazione dei Consorzi di Bonifica “Ovest – Bacino Liri e Garigliano”, “Sud – Bacino Moro Sangro Sinello e Trigno”, “Centro – Bacino Saline Pescara Alento e Foro”, “Interno – Bacino interno e Sagittario”, “Nord – Bacino del Tronto Tordino e Vomano”, e il revisore legale dell’Arap.

Restano, obbligatoriamente, all’ordine del giorno della seduta del Consiglio regionale in programma domani, le elezioni dei componenti della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità e della parità giuridica e sostanziale tra donne e uomini e del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

Questa intanto la geografia delle caselle, ora da riempire con nomi e cognomi, su cui è stato trovato l’accordo.

Fdi, che il 10 marzo ha preso il 24,1%, avrà la presidenza dell’Agenzia regionale delle attività produttive, l’Arap, terminata la fase commissariale, affidata per ora al dirigente regionale Mario Battaglia, su decisione d’imperio dal presidente Marco Marsilio, e dall’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca. Ma ci sarà intanto sicuramente un sub commissario, in quota Lega, e anche Fi dovrebbe avere un secondo sub commissario, ad affiancare Battaglia.

Fdi ha già Arap servizi, affidata in regime commissariale a Carla Zinni, vicesindaco di Casalbordino, candidata con FdI alle regionali del 10 marzo.

Manterrà Abruzzo progetti, di cui è ora amministratore unico Andrea Di Biase, capo di gabinetto del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.  Nel suo bottino anche tre delle cinque Ater, quella di Teramo, di Chieti e dell’Aquila,  l’Adsu di Teramo, la Sangritana, l’Agenzia della protezione civile, l’Istituto zooprofilattico, il Centro Agroalimentare La valle della Pescara, e nel bottino, è stato inserito anche il difensore civico. La quota spettante alla lista Marsilio presidente, 5,7% alle regionali, sarà computata assieme a quella di Fdi.

Forza Italia, salita il 10 marzo al 13,4%, manterrà la Tua, la società del trasporto pubblico regionale, di cui è presidente Gabriele De Angelis, segretario provinciale dell’Aquila ed ex sindaco di Avezzano, il cui mandato scade tra un anno. Da notizie dell’ultim’ora otterrà anche Areacom, la stazione appaltante della Regione Abruzzo, dove è ora direttore generale Donato Cavallo. Infine l’Adsu di Chieti-Pescara e l’Ater di Pescara. E avrà anche il Corecom e il Garante dell’Infanzia.

Per quanto Saga, la società di gestione dell’Aeroporto d’Abruzzo, dove ora presidente in scadenza, in quota Lega, è Vittorio Catone, si è deciso che il nuovo presidente dovrà essere un manager con alte capacità ed esperienza nel settore,  deciso di concerto tra Forza Italia e Marsilio, e sarà con ogni probabilità più una figura tecnica che politica.

La Lega, scesa al 7,6% manterrà la Fira, la finanziaria regionale, e dove ora è presidente Giacomo D’Ignazio. Inoltre la Lega avrà la presidenza di Autoservizi Cerella, partecipata all’80% dalla Tua la società regionale del trasporto pubblico. L’Ater di Lanciano e l’Adsu dell’Aquila ed anche Arap energia.

I salviniani, si terranno l’Arta, l’Agenzia regionale della tutela ambientale, con il direttore Maurizio Dionisio, confermato l’anno scorso fino a maggio del 2028 e l’Asr, l’Agenzia sanitaria regionale, con direttore Pierluigi Cosenza, con mandato rinnovato fino al 2026. Poi scaduti i mandati si vedrà, per quel che riguarda l’ultimo scampolo di legislatura che termina a marzo 2029.

Noi Moderati, 2,7%, invece avrà l’Ersi, dove è presidente Nunzio Merolli.