ROMA – Niente addizionale comunale sui diritti d’imbarco dei passeggeri nell’aeroporto dell’Abruzzo per il prossimo triennio.
Lo prevede la manovra.
La Regione Abruzzo verserà – si legge – nelle casse dello Stato entro il 30 aprile di ciascun anno circa 4,7 milioni di euro.
L’effetto complessivo delle norme – si spiega quindi nella relazione – è quello di spostare l’onere dell’addizionale d’imbarco dai passeggeri alla regione che provvederà a versarla allo Stato. Conseguentemente, per dare copertura certa “si prevede espressamente che si possa procedere in ultima istanza anche al recupero a valere su risorse statali a qualsiasi titolo spettanti alla regione”.





