TERAMO – I Carabinieri del Comando provinciale di Teramo, con le articolazioni territoriali rappresentate dalle Compagnie di Teramo, Giulianova e Alba Adriatica , sono stati impegnati nell’attività di prevenzione espletata con pattuglie automontate e carabinieri a piedi: in totale nella giornata in provincia sono stati effettuati una cinquantina di servizi nell’arco delle 24 ore. Risultati emersi nel corso del servizio: • Persone controllate 245; • Automezzi controllati 89; • Locali pubblici controllati 15; • Due persone trovate alla guida delle proprie autovetture pur avendo un tasso alcolico superiore al consentito. Le stesse sono state denunciate e private della patente di guida.
Inoltre a Giulianova i Carabinieri della locale Stazione, della Stazione di Mosciano sant’Angelo e del NOR della Compagnia di Giulianova, sono intervenuti in Piazza Roma (zona antistante la stazione ferroviaria), ove era stata segnalata una violenta lite. I Militari hanno fermato tre persone ed è stato ricostruito che la lite era sfociata tra due di questi per futili motivi. Uno dei due ha estratto dalla tasca un coltello a serramanico con lama lunga cm 8 cercando di colpire l’antagonista. In questo frangente il terzo uomo ha cercato di sedare la lite tentando di afferrare il coltello provocandosi e provocando all’altro delle piccole lesioni alla mano medicati sul posto dai sanitari del Pronto Soccorso di Giulianova. Il coltello è stato posto in sequestro e la posizione dei tre è al vaglio dei militari che stanno raccogliendo utili elementi quali testimonianze, immagini delle videocamere etc., da poter fornire ai giudici.
A Roseto degli Abruzzi i militari della locale Stazione hanno dato esecuzione alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con l’applicazione del braccialetto elettronico emessa dal Tribunale di Teramo nei confronti di una persona per maltrattamenti in famiglia. La stessa era stata denunciata in quanto aveva posto in essere reiterati comportamenti vessatori e minacciosi nei confronti dell’anziana madre culminati con una aggressione a seguito della quale la donna è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari dell’Ospedale di Giulianova che l’hanno giudicata guaribile in gg 5.





