L’AQUILA – Nel trentennale dell’Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, l’Abruzzo rinnova le cariche sociali con importanti cambiamenti in vista e in pole per la Presidenza, dopo numerosi tavoli alla ricerca di un accordo, ci sarebbe il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

Il primo cittadino, responsabile nazionale enti locali nell’organizzazione di Fratelli d’Italia, andrebbe così ad occupare una rilevante casella per un ruolo di particolare prestigio oggi ricoperto dal sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, di area centrosinistra.

L’ufficialità, con ogni probabilità, dovrebbe arrivare nel corso dell’assemblea  regionale che si terrà venerdì 18 ottobre a Città Sant’Angelo (Pescara), in preparazione della con la XX Assemblea congressuale Anci a Torino.

In quell’occasione l’Assemblea sarà chiamata ad eleggere il presidente dell’Anci Abruzzo, il Direttivo regionale, i 28 delegati nazionali e i 3 consiglieri nazionali.

In caso di elezione di Biondi, sarebbe un’ulteriore conquista per il centrodestra regionale a trazione Fratelli d’Italia e un ulteriore riconoscimento a una figura, sempre più di peso a livello nazionale anche per i tanti traguardi raggiunti, quella del primo cittadino dell’Aquila, da dove nel 2017 è partita la cavalcata di FdI, con l’elezione del primo sindaco di un capoluogo di regione, poi riconfermato, e che ha eletto la stessa premier Giorgia Meloni, in una Regione che ha visto anche la riconferma del presidente Marco Marsilio alla guida del centrodestra per lo storico secondo mandato.