L’AQUILA – Uno scherzo di pessimo gusto? Un invito alle famiglie a vigilare su quanto fanno i loro figli ? Una velata anche se generica indicazione su dove abitano alcuni dei responsabili di bravate di gruppo notturne? O un tentativo di intimidazione?.
Impossibile, per ora, interpretare il significato di alcune scritte sibilline fatte con le bombolette spray che compaiono dei pressi di alcune abitazioni di centro e periferia aquilana con questa dicitura: “Tuo figlio fa parte di una baby gang”.
Le scritte sono state immortalate a seconda dei casi su qualche muro, su cabine elettriche o su un portone. Alla base di questa inusitata iniziativa il problema delle baby gang che giammai si sarebbe pensato, fino a un anno fa, avrebbe preso piede all’Aquila: al punto da mobilitare forze dell’ordine e magistratura in seguito ad aggressioni e atti vandalici da parte di giovanissimi stranieri e italiani che si sono verificate soprattutto al Terminal di Collemaggio, parco del castello e villa comunale.
Non ci sono indicazioni su coloro che si sono resi responsabili di questi imbrattamenti (foto Cocciolone) i quali pure hanno corso il rischio di essere notati. Ma qualora venisse presentata una denuncia è verosimile che, almeno in qualche caso, le riprese di telecamere esterne potrebbero fornire qualche chiarimento sugli autori e sulle loro finalità.





