SULMONA – “Il taglio delle alberature è stata dovuto alla pericolosità delle stesse, di sulla base della relazione di valutazione biostatica redatta dal dottor Filippo Fernandez“.
Lo spiega il sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, dopo la protesta in piazza Garibaldi a per il taglio e la sostituzione dei diciotto tigli, che un gruppo di ambientalisti ha cercato di impedire, tanto che sono intervenute le forze dell’ordine.
Alberi pericolosi e a rischio caduta, ribadisce il sindaco: “grazie a tale intervento è stata ripristinata la sicurezza della nostra Piazza luogo di ritrovo di cittadini e turisti”.
“Gli alberi vanno tagliati ad una certa altezza per favorire la ripresa naturale anziché tagliare e sostituire ex novo”, aveva invece spiegato Antonio Ricci, già agronomo della Regione e rappresentante di Legambiente.





