CAGNANO AMITERNO – “Ogni giorno costretti a subire diffamazioni ingiustificate sui social, i fatti di tutti spiattellati senza riguardo, storie spesso inventate ma con protagonisti facilmente riconoscibili. Un bullismo incomprensibile e gratuito che rischia di avere ripercussioni gravi su tante persone ormai esauste dopo anni di violenti attacchi”.
Scattano le denunce a Cagnano Amiterno (L’Aquila) dove, da qualche settimana, è tornata in azione la pagina Facebook “Le spighe cagnanesi”, un profilo anonimo che ha già creato non poche preoccupazioni negli anni passati nel paese che conta circa mille abitanti alle porte dell’Aquila.
Numerose le segnalazioni arrivate ad AbruzzoWeb dai cittadini che, già in passato, avevano denunciato l'”anonimo” scrittore (Qui il link)
Nei tanti post affidati ai social, allusioni a circostanze e persone del posto: “Non è più tollerabile che questo soggetto resti impunito – dice un lettore, che preferisce restare anonimo – Per questo abbiamo sollecitato ancora una volta l’intervento delle forze dell’ordine e della polizia postale. Abbiamo già avviato diverse denunce e speriamo che questa volta si arrivi fino in fondo”.
“È chiaro che servono delle prove – viene sottolineato – ma in paese i sospetti ricadono sempre sugli stessi soggetti che, probabilmente, credono resteranno impuniti. La situazione è insostenibile, molto più grave di quella che sembra e non vorremmo dover registrare epiloghi drammatici”.





