L’AQUILA – Spuntano novità dopo il sopralluogo dei tecnici comunali al Progetto Case della frazione aquilana di Coppito in seguito agli inattesi furti di caditorie che hanno avuto come effetti lo scoperchiamento di pozzetti e fogne. Infatti, successivamente, c’è stato anche un blitz dei vigili del fuoco con ben due squadre.
Essi hanno notato tombini scoperti e pertanto pericolosi per la pubblica incolumità. Nei tombini aperti, al loro interno, cavi della corrente attivi immersi nell’acqua!. Insomma si è rischiato almeno in astratto un corto circuito. Il loro intervento è servito a mettere tutto in sicurezza e pericoli non ve ne sono più. Tuttavia, secondo alcuni residenti, questa situazione intollerabile è tale da tempo.
Il compito istituzionale dei Vigili del Fuoco nei loro interventi (foto fornita da G. Cocciolone) è di assicurare opere necessarie urgenti al fine di salvaguardare l’incolumità delle persone e l’integrità dei beni, garantendo il soccorso immediato in qualunque calamità.
Il punto è che servirebbe, a detta dei residenti, una manutenzione maggiore del Comune. Ma è anche vero che non è sempre possibile stare dietro a tutti i disservizi lamentati dalla gente nelle numerose case antisismiche anche perché alcuni di essi sono occulti e spuntano per caso, come in questa occasione, essendo emersi in seguito alla sparizione delle caditoie. Per contro chi nota qualcosa di insolito e pericoloso farebbe bene a segnalarlo subito.





