MANOPPELLO – È imminente l’apertura di uno sportello a servizio dei cittadini interessati dagli espropri o dalle problematiche inerenti il progetto di raddoppio della ferrovia Pescara-Roma.
Lo rende noto il Comune di Manoppello (Pescara) che spiega: l’Amministrazione ha già individuato ed offerto la disponibilità di spazi comunali per favorire il confronto diretto e garantire la massima informazione e vicinanza alle esigenze de cittadini.
Nell’incontro tra Comune, Rfi ed Italferr, convocato per discutere dell’iter progettuale del lotto 1, che si è svolto stamane, 26 luglio, si è avuta conferma del recepimento nel progetto generale di tutte le richieste che il Consiglio comunale di Manoppello aveva avanzato per superare il proprio dissenso.
“Le nuove definizioni – viene spiegato – saranno disponibili sin dall’inizio del mese di agosto, per così essere verificate e discusse subito dopo il periodo feriale”.
“È stato affrontato anche il tema degli espropri che non potranno non adattarsi alla variegata casistica delle situazioni locali. I tempi non sono impellenti e Italferr ha confermato che, al momento, sta procedendo con le sole occupazioni temporanee delle aree scoperte. Gli immobili saranno presi in considerazione solo successivamente e dopo aver affrontato e risolto ogni problematica sia con i proprietari, sia con i diversi affittuari/utilizzatori”.
“Italferr ha ribadito che le proposte economiche, sono assolutamente provvisorie e dovranno passare attraverso un confronto con gli interessati e concludersi, auspicabilmente, con un accordo bonario. In ogni caso saranno garantiti i valori commerciali e saranno tenute in debita considerazione le attività produttive da delocalizzare. In pratica nessuno sarà mandato via dalla propria abitazione e nessuna attività sarà indotta a cessare”.
“Infine, è in valutazione da parte di RFI la richiesta del Comune di utilizzare i fondi compensativi per la realizzazione di immobili rotativi utili ad ovviare alle esigenze temporanee di residenzialità che potranno emergere. Tutti i proprietari, che sono stati raggiunti da comunicazioni ufficiali, hanno, comunque, a disposizione numeri ed indirizzi e-mail di contatto per osservazioni e richieste di chiarimento”, conclude la nota.





