ROMA – “A Vincenzo De Luca gli si permette di dire di tutto, solo perché ormai fa ridere, è divertente, un personaggio. Non è sostenibile”.
Lo spiega il governatore dell’Abruzzo Marco Marsilio, esponente di Fratelli d’Italia ricandidato alle elezioni regionali in programma a marzo, in un’intervista a La Stampa dove rivela che ieri ha scritto una lettera indirizzata al presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, “per chiedere formalmente, in occasione della prossima riunione, di censurare pubblicamente le parole di De Luca” perché “ha superato il limite”, con le offese al governo e a Giorgia Meloni.
“De Luca insulta e minaccia perché non sono stati sbloccati ancora i Fondi di coesione e sviluppo in Campania, ma è normale che si inizi a sbloccarli un anno dopo l’insediamento del governo – precisa -. Tutte le regioni adesso stanno firmando gli accordi di coesione, tranne la Campania. De Luca evidentemente si rifiuta di presentare progetti e cronoprogrammi. Pensano di essere un Stato indipendente, che deve avere i soldi senza rendere conto a nessuno. È un atteggiamento da satrapo arrogante. Questo è il senso del ‘lavorate’ di Meloni. In ogni caso, non mi sembra ci possano essere scuse per le parole di De Luca”.
“Non ho ancora visto una presa di distanza forte da parte dei vertici del Pd. Si immagini però le polemiche che si sarebbero sollevate a parti invertite”, conclude.





