L’AQUILA – “Già lo scorso anno si è fatto ricorso a strumenti di sostegno del reddito per la sola commessa Acea energia Mercato Tutelato di L’Aquila coinvolta nel passaggio da mercato tutelato a mercato libero, e che anche quest’anno si ritiene di dover ricorrere, in assenza di interventi normativi sulla tutela dei lavoratori impattati, ad ammortizzatori sociali e nello specifico Cassa Integrazione in Deroga”.
La rettifica all’articolo di Abruzzoweb sulla vertenza Tecnocall che coinvolge 110 lavoratori della sede dell’Aquila, arriva dalla stessa società, che tiene in sostanza ad evidenziare, a differenza di quanto precedentemente ed erroneamente scritto da questa testata, il suo essere in salute, e che le problematiche riguardano esclusivamente le commesse di assistenza ai clienti, relative al mercato tutelato dell’energia, ora terminato, a cui si è aggiunto il decreto Energia del governo di Giorgia Meloni, con cui è stata cancellata la clausola sociale che avrebbe consentito la ricollocazione dei lavoratori.
TECNOCALL L’AQUILA: 110 LAVORATORI VERSO IL BARATRO, PARTE RICHIESTA DI CASSA INTEGRAZIONE







