L’AQUILA – Gli ultrà dell’Aquila Calcio si stringono al club rossoblù dopo la pesante penalizzazione di 13 punti in classifica per lo scandalo calcioscommesse e chiamano a raccolta i tifosi per aiutare la squadra a rialzarsi dal terzultimo posto nel girone B del campionato di Lega Pro dov’è precipitata.

Il gruppo dei Red Blue Eagles L’Aquila 1978 lo ha fatto nel tradizionale e appassionato stile, tappezzando la città di striscioni che invitano le persone ad andare allo stadio sabato prossimo, in occasione del match previsto alle ore 14 contro l’Ancona.

“L’Aquila è parte di noi, difendiamola… Sabato tutti in curva”, recita uno visto in più punti.

E ancora “Fuori l’orgoglio… Sabato tutti in curva!”, quello affisso in altre zone da Est a Ovest.

E infine quello su un tema altrettanto scottante, l’apertura del nuovo impianto di Acquasanta, affisso negli spalti ancora deserti: “L’Aquila Calcio è un patrimonio da difendere a ogni costo, in questo momento di difficoltà aprire questo stadio è una priorità”. (alb.or.)