L’AQUILA – Mancano quattro giorni all’inizio del’Adunata degli alpini, l’evento che porterà all’Aquila e non solo centinaia di migliaia di penne nere da ogni parte d’Italia.

Un’attesa caratterizzata da ferventi polemiche, da un lato, e da un’organizzazione complessa per una manifestazione così importante, dall’altro.

In primis, il fatto che il centro storico, e l’immediata periferia, sono stati già invasi da numerosissime banchette e gazebo, pronti a trasformarsi in punto di ristoro, così come i primi accampamenti di camper e roulotte sorti sulle prime aiuole disponibili.

C’è poi la polemica che riguarda il lato dell’organizzazione dell’adunata, con la presunta esclusione di aziende del territorio dall’erogazione di servizi, denunciata dal consigliere comunale Guido Liris.

A lui ha risposto il consigliere del Comune dell’Aquila Giuliano Di Nicola, che fa parte del comitato organizzatore, definendola “l’ennesima polemica basata sul nulla”.

Procede intanto l’organizzazione della viabilità per i giorni interessati dal’evento, con la messa a punto di percorsi e mappe per evitare il congestionamento totale della circolazione, prevedendo l‘arrivo di 250 mila persone, con il picco massimo nella giornata di domenica.

L’Anas ha diramato un avviso con tutte le limitazioni al traffico. Autostrade per L’Italia ha diffuso un comunicato con i consigli per giungere in città evitando disagi.

LA CITTA’ DEI 99 GAZEBO

L’Aquila è, storicamente, la città delle 99 chiese, 99 piazze e 99 fontane. Fondata da 99 comuni uniti, ricordati dalla fontana delle 99 Cannelle. Dopo il sisma, ironicamente, si è detto che ora ha 99 rotatorie, comparse per snellire il traffico della sua nuova era. Ma ora è tempo di una nuova etichetta: L’Aquila città dei 99 gazebo.

Come mostra la ricca fotogalleria di AbruzzoWeb, sono spuntati e continuano a farlo giorno dopo giorno accanto a ogni negozio che venda cibi e bevande, ricollocato o rimasto nella sua sede originale o anche del tutto nuovo che sia.

Vuoi la stagione estiva, che porta la voglia di sedersi all’aperto a mangiare e bere qualcosa, vuoi la riapertura della basilica di San Bernardino che ha riportato più gente in centro, avamposto di aggregazione sociale da non sottovalutare.

Vuoi, soprattutto, inutile girarci intorno, l’Adunata nazionale degli alpini, cui la settimana entrante sarà tutta dedicata, che porterà in città chi dice 500, chi dice 200, chi dice 100 mila persone, comunque vada un ricchissimo bottino che avrà bisogno di punti di ristoro a go go e il commercio del capoluogo sta rispondendo da par suo.

Gazebo ovunque, alcuni anche dove l’esercizio commerciale vicino non c’è, sarà lo stesso gazebo a trasformarsi in punto di ristoro. Si nota l’allestimento di distributori automatici di bibite, di griglie per gli arrosticini, compaiono sedie e tavoli e chi più ne ha più ne metta.

Molti saranno autorizzati, molti altri probabilmente no. Chissà che natura ha quello comparso davanti a Porta Castello, uno dei varchi della tradizionale cinta muraria, restaurata 3 anni fa con 30 mila euro del Lions Club, che ora si appresta a diventare ingresso di un baretto improvvisato.

Accanto ai gazebo spuntano i campeggi, spesso improvvisati in poche settimane stendendo ghiaia, reti elettriche, idriche e fognarie di base e grossi cartelli con numeri di telefono per invogliare chi vorrà campeggiare.

Ma i primi ospiti sono già arrivati e qualcuno ha preso alla lettera il nome di “villetta dei militari” installando camper e tende nell’area verde che si trova tra la questura e la caserma “Rossi”, sede del Comitato organizzatore, un tempo giardinetto per bambini del quartiere Torrione.

Molti di più di 99 sono, infine, i bagni chimici comparsi, questi veramente come funghi, nei più svariati punti della città. A tanti aquilani hanno ricordato l’incubo delle tendopoli, quando la ferita del sisma era fresca e i disagi anche nelle operazioni quotidiane tanti e fastidiosi.

Senza contare che c’è ancora un procedimento giudiziario aperto, sulle modalità di quelle forniture di massa, anche se verosimilmente destinato a concludersi con il “solito” fatto che non sussiste o, peggio ancora, a cadere in prescrizione.

Anche i bagni serviranno nei giorni calienti dell’Adunata, mica no. Peccato che qualcuno abbia avuto la pensata di piazzarne una manciata davanti alla disastrata cattedrale di San Massimo.

E sì che questo edificio sacro, il più importante della città, è ancora ben lontano dal riacquistare l’antico splendore. E sì che è senza tetto provvisorio da 6 anni e le piogge dentro la chiesa sfondata hanno fatto crescere l’erba sul pavimento e rovinato irreparabilmente vari reperti e perfino un organo.

Ma di qui a farla diventare un fondale per una fila di vespasiani, beh, comincia a diventare veramente troppo. Alberto Orsini

DI NICOLA VS LIRIS, ”POLEMICA FONDATA SUL NULLA”

“L’ennesima polemica fondata sul nulla. Il Comitato organizzatore ha una struttura precisa e non è di certo colpa sua, inoltre, se le imprese aquilane non rispondono ai bandi”.

Il consigliere del Comune dell’Aquila Giuliano Di Nicola, che fa parte del comitato organizzatore come referente per l’amministrazione, risponde alle polemiche sollevate dal consigliere di minoranza Guido Liris su una presunta esclusione delle aziende del territorio dall’erogazione di servizi e forniture necessarie alla manifestazione.

Il bando da cui è nata la polemica di Liris è quello relativo alla fornitura di 75 mila bandierine per l’Adunata degli alpini dell’Aquila, andato deserto e poi rimodulato con una riduzione del numero di vessilli a 15 mila con un importo a base d’asta di 30 mila euro.

 “Un bando vinto da una società non aquilana”, aveva commentato il consigliere comunale di Forza Italia.

“Una polemica basata sull’aquilanità – tuona Di Nicola – lo vogliamo capire che il mondo è cambiato? Il Coa ha contratti che deve rispettare con alcuni partner storici, che sostengono la manifestazione da anni. Inoltre, molte aziende abruzzesi non hanno risposto ai bandi e tante non si sono offerte come sponsor”.

In effetti dalla lettura dei verbali di gara sul sito di Abruzzo Sviluppo, società in house della Regione che gestisce i fondi dell’ente per questo evento, compaiono i nomi di alcune aziende e società del territorio tra quelle invitate ai bandi.

L’adunata, giunta alla sua 88ª edizione, ha comunque una sua struttura e organizzazione ben definite, con partner storici che sostengono l’evento ogni anno.

Quindi solamente per alcuni servizi il Coa che si appoggia, di volta in volta, alle istituzioni e alle realtà della città scelta per l’evento, mentre per altri è supportato da partner fissi.

Come precisato dal direttore generale di Abruzzo Sviluppo Riccardo Bertazzo, la società si è occupata delle gare per la fornitura di alcuni beni necessari allo svolgimento dell’adunata, in particolare transenne, bagni chimici, tribune, bandiere cartoline, crest, maxi schermi, gazebi e striscioni. E anche quello delle bandierine. Elisa Marulli

ANAS: TUTTE LE STRADE CHIUSE DOMENICA 17

L’Anas comunica che, nell’ambito dello svolgimento dell’88ª Adunata Nazionale Alpini nella giornata di domenica 17 maggio saranno istituite alcune limitazioni al traffico sulla strada statale 17 “dell’Appennino Abruzzese” e sulla strada statale 80 “del Gran Sasso d’Italia”.

In particolare, dalle ore 5 alle ore 24 del 17 maggio sarà istituito un senso unico nella zona dell’Aquila Ovest sulla strada statale 17 “dell’Appennino Abruzzese” in direzione Rieti (tra i km 31,440 e 26,200) e sulla strada statale 80 “del Gran Sasso d’Italia” in direzione L’Aquila Centro (tra i km 9,150 e 4,480), oltre la chiusura della strada statale 17 nella zona L’Aquila Est dal bivio di San Gregorio (km 45,000) fino all’intersezione con Via Onna (km 43,400). Il traffico sarà regolato da apposita segnaletica sul posto.

A causa dello svolgimento dell’evento, inoltre, sarà possibile riscontrare traffico rallentato per gli utenti in transito lungo la strada statale 17 “dell’Appennino Abruzzese” dal km 26,200 al km 43,400.

Si consiglia quindi di utilizzare l’Autostrada A25 come percorso alternativo, per chi proviene da Roma in direzione Pescara.

L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e segnala che maggiori dettagli sul traffico sono disponibili sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico – oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione `VAI Anas Plus`, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store” – e attraverso il link https://www.google.com/maps/d/edit?mid=z5kkKMk3awrM.k90t4DiLBHwY .

Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv www.stradeanas.tv e il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

STRADA DEI PARCHI: PREVISTI 2 MILA PULLMAN, TUTTI I CONSIGLI UTILI 

In occasione dell’88ª Adunata Nazionale degli Alpini, che si terrà all’Aquila domenica 17 maggio, è previsto l’afflusso di persone di circa 250.000 unità, provenienti da tutta Italia che soggiorneranno nella Regione Abruzzo o nelle Regioni confinanti, a partire da venerdì 15 maggio e nei giorni precedenti l’evento. Il maggiore afflusso, 90mila persone non alloggiate in Abruzzo, è previsto nella mattinata della giornata di domenica, giorno della sfilata.

Strada dei Parchi congiuntamente al Comitato organizzatore “al fine di ridurre i disagi in autostrada e consentire a tutti di raggiungere in tempo l’Adunata degli Alpini”, in un comunicato stampa hanno reso noti dei consigli. Intanto, gli arrivi, sia nella giornata di venerdì sia di sabato saranno scaglionati, dalla mattina alla sera. Il Comitato Organizzatore dell’Adunata prevede circa 40 mila persone residenti nel circondario dell’Aquila, di Sulmona e dei Comuni dell’Altipiano delle Rocche che useranno le strade statali per arrivare a L’Aquila; 40 mila persone che alloggeranno nella Marsica e nel Lazio nei giorni precedenti l’Adunata, e che percorreranno l’autostrada A24 per raggiungere L’Aquila; 80 mila provenienti dalla costa adriatica che percorreranno l’autostrada A24 per raggiungere il capoluogo. nella nota si fa il punto anche sugli orari di arrivo di domenica. Dalle ore 6 alle ore 7: 100 pullman da turismo e 500 autovetture, dalle ore 7 alle ore 8: 400 pullman da turismo e 2.000 autovetture; dalle ore 8 alle ore 9: 400 pullman da turismo e 2.000 autovetture; dalle ore 9 alle ore 10: 400 pullman da turismo e 2.500 autovetture. Dalle 7 alle 10 è sconsigliato  arrivare all’Aquila.

Proseguendo per il resto della giornata di domenica, le previsioni sugli arrivi sono così formulate: dalle ore 10 alle 11, 250 pullman da turismo e 1.500 autovetture, dalle ore 11 alle 12: 200 pullman da turismo e 1.000 autovetture; dalle ore 12 alle 13: 50 pullman da turismo e 1.000 autovetture; dalle ore 13 alle 15: 50 pullman da turismo e 1.000 autovetture;  dalle ore 15 alle 18: 50 pullman da turismo e 1.000 autovetture; dalle ore 18 alle 20: 10 pullman da turismo e 1.000 autovetture.

Il punto di raccolta dei partecipanti alla sfilata sarà collocato nelle immediate vicinanze dell’uscita L’Aquila Est, “con il rischio di un possibile congestionamento di questa stazione autostradale, conseguenti rallentamenti e code sulla carreggiata autostradale, soprattutto nella mattina di domenica 17 maggio”.

Dalla tarda mattinata fino alle 20,30 avranno luogo le partenze dall’Aquila, che saranno contingentate e impegneranno prevalentemente il casello dell’Aquila Ovest. Ecco i consigli: coloro che verranno all’Aquila sono invitati a dotarsi di Telepass, carte di credito, bancomat o tessere Viacard, da questo punto di vista il Centro Servizi Direzionale di Strada dei Parchi, il Punto Blu presso l’Area di Servizio di Colle Tasso sono a disposizione, come pure tutti i Punti Blu presenti sulla rete autostradale nazionale, per acquistare la Viacard o Telepass usufruendo di agevolazioni; in caso di pagamento contanti raccomandiamo di calcolare l’importo del pedaggio prima di mettersi in viaggio alla pagina http://www.stradadeiparchi.it/pagine/visualizza_tariffe.asp, e di dotarsi di moneta spiccia per agevolare l’operazione di pagamento presso le stazioni autostradali; il piano del traffico, condiviso con il Comitato organizzatore dell’Adunata e con le Forze di ordine pubblico, indica le stazioni autostradali di Assergi, L’Aquila Ovest e Tornimparte come preferibili per raggiungere L’Aquila con veicoli leggeri pertanto, in funzione delle condizioni di traffico registrate, saranno possibili operazioni di regolazione e contingentamento del traffico; seguire sempre le informazioni sul traffico prima e durante il viaggio tenendosi aggiornati mediante i canali mediatici (Isoradio, Viaradio, CCISS, call-center 840042121, Portali a Messaggio Variabile, sito aziendale www.stradadeiparchi.it, ecc …); consultare il sito dell’88ª Adunata Nazionale degli Alpini per scoprire il programma e il percorso della manifestazione: www.laquila2015.it.