L’AQUILA – Specchietti e parabrezza rotti in via Castello all’Aquila. Questo l’ennesimo caso di vandalismo avvenuto nei giorni scorsi nel cuore del capoluogo terremotato che ha fatto infuriare varie persone che avevano parcheggiato lì le proprie auto.
Una giovane fuori sede che studia all’Aquila da più di quattro anni ha segnalato il caso ad AbruzzoWeb.
Dopo aver passato una piacevole serata del giovedì, è tornata alla macchina e lì la sorpresa: specchietti rotti e staccati dalla portiera. Peggio era toccato all’auto prima della sua, a cui è stato rotto il parabrezza.
La ragazza ha scritto a questo giornale per porsi e porre semplici domande: “Ma perché io, che esco per svagarmi un po’, che ho fatto immensi sacrifici per avere la macchina (così come tutti coloro che ieri avevano parcheggiato la macchina in via Castello, e in via Duca degli Abruzzi), devo stare in ansia?! Perché L’Aquila è diventata così incivile?”.
Tutti amano i giovedì universitari e soprattutto tutti amano trascorrerli in centro, in quel posto che così appartiene ai ricordi e alle speranze di tutti, ma l’inciviltà di certe serate è palese a chiunque passi un qualsiasi venerdì mattina per il corso prima dell’Asm.
Lo spettacolo è dei peggiori: bicchieri e bottiglie abbandonate, vetri a terra, transenne abbattute, odori sgradevoli che arrivano dai vicoli ormai usati come bagni a cielo aperto. Non c’è controllo, non ci sono luci, il giovedì sera il centro è come se si trasformasse in una terra di nessuno in cui tutti pensano di poter fare quello che vogliono.
Un tempo la sicurezza e il controllo erano affidati alla polizia Municipale, alle persone che passeggiavano per la città e anche alle signore che abitavano le vie della movida e degli schiamazzi, spesso antipatiche ma efficaci.
Non facevano ronde né controlli a tappeto, ma una cosa certa c’era: quando si esagerava con i rumori e le urla, c’erano ottime possibilità di essere investiti da secchiate d’acqua e insulti coloriti.
Ora le signore in quei palazzi non ci vivono più, i pochi abitanti rientrati nelle proprie abitazioni in centro, oltre a denunciare le situazioni più sgradevoli, possono fare ben poco.
Da molti arriva l’appello a un aumento dei controlli da parte delle forze dell’ordine, ma sicuramente iniziare a non lasciare tutta quell’immondizia in giro e fare in modo che ognuno si senta “guardiano” del centro in ogni occasione, anche il giovedì sera, non può che giovare a questa città e alle persone che la abitano.






