L’AQUILA – La prossima seduta del Consiglio comunale dell’Aquila, convocato per il 28 luglio, si svolgerà in streaming sulla piattaforma digitale. Una scelta che fa discutere e, di fatto, rappresenta un passo indietro rispetto all’ultima seduta, la prima in presenza nel post-lockdown, che si è svolta nella sala Ipogea dell’Emiciclo.
E mentre non sembra rientrare la crisi, che è stata aperta proprio in quell’occasione dal capogruppo della Lega, Francesco De Santis, che ha accusato duramente l’amministrazione guidata da ormai tre anni dal sindaco Pierluigi Biondi, c’è chi, tra i banchi dell’opposizione, si chiede se la scelta di un ritorno al web non sia una strategia per mantenere il numero legale, più volte mancato nei Consigli comunali dell’ultimo anno.
“All’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, convocato per il 28 luglio, ci saranno la variazione di bilancio e il nuovo contratto di servizio della società partecipata Sed. Qualcuno dovrà spiegarci perché si torna a farlo in videoconferenza. E come si pretende di discutere una seduta di bilancio in questo modo. È per evitare interventi non graditi in Consiglio o peggio per dare la possibilità di mantenere il numero legale anche a chi è in vacanza?”, scrive sui social Paolo Romano, capogruppo di Italia Viva.
“Il Passo Possibile svolge la propria attività politica concretizzando le proposte e le istanze che provengono dai cittadini e quindi, dopo oltre 5 mesi dall’inizio della pandemia e con un andamento epidemiologico che vede pressoché azzerati i contagi su tutto il territorio, non può tacere di fronte ad un’inspiegabile resistenza al ritorno delle sedute del Consiglio Comunale con la presenza fisica in aula, nonostante le ferme sollecitazioni del nostro gruppo consiliare rimaste colpevolmente inascoltate”.
È quanto affermano in una nota congiunta i consiglieri de “Il Passo Possibile” Elia Serpetti, Emanuela Iorio, Antonio Nardantonio e Americo Di Benedetto e il presidente dell’Associazione civico-politica Fabrizio Ciccarelli.
“Questa ‘inattività’ prolungata dell’assise comunale in presenza e aperta a chi volesse seguire i lavori continua a rappresentare una grave privazione dell’effettivo diritto di indirizzo e controllo politico riservato ai consiglieri, oltre che una mancanza di rispetto verso gli stessi cittadini, specie in un momento così delicato in cui la litigiosa maggioranza di centro-destra, spaccata tra lotte interne e personalismi di parte volti solo ad accreditarsi presso la propria area politica di appartenenza, sembra considerare la conduzione della città una mera incombenza da procrastinare finchè dura”, l’affondo dei consiglieri comunali.
“Il dato di fatto è che, mentre l’operatività del consiglio comunale è fortemente limitata e la città è abbandonata a sè stessa fra molte criticità irrisolte, priva ormai di una conduzione degna di questo nome, il Sindaco appare concentrato solo a organizzare l’imminente arrivo dell’onorevole Giorgia Meloni, leader di Fdi, in città, anteponendo ancora una volta i propri interessi politici e le esigenze di partito ai bisogni concreti e alle esigenze di una comunità cittadina che (ben) tre anni fa lo ha eletto”, concludono i rappresentanti de “Il Passo Possibile”.
Intanto la Lega resta in silenzio: Ancora nessuna risposta dai vertici e dei rappresentanti locali del Carroccio.
I telefoni continuano a squillare a vuoto. Ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa convocata ad Avezzano dal candidato sindaco della Lega, Tiziano Genovesi, per parlare di Politiche agricole, il vice presidente della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente, ha glissato ogni commento sulla crisi al Comune dell’Aquila, non rispondendo alle domande dei giornalisti. (a.c.p.)





