ROMA – La situazione dell’economia italiana, già appesantita da fragilità ereditate dagli anni passati, con la pandemia da coronavirus è diventata particolarmente gravosa e il governo deve sbrigarsi a mettere in piedi una strategia per la ripresa.
La via maestra per il rilancio dei consumi e del mercato interno passa certamente attraverso l’aumento degli investimenti o la semplificazione dei processi burocratici, ma in primo luogo non potrà prescindere da una riduzione delle tasse.
Nel momento in cui il tema della pressione fiscale troppo elevata anima il dibattito politico, anche la Corte dei Conti scende in campo per sostenere la necessità di alleggerire le aliquote.
L’occasione è stata la cerimonia di Parificazione del Rendiconto generale dello Stato per l’esercizio finanziario 2019 durante la quale il presidente dei magistrati contabili Angelo Buscema, il presidente di coordinamento delle Sezioni riunite Ermanno Granelli ed il procuratore generale Fausta Di Grazia hanno parlato in streaming alla presenza di una platea di pochissimi partecipanti, tra cui il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, il ragioniere generale dello Stato, Biagio Mazzotta, e il direttore generale di Bankitalia, Daniele Franco.
Forte e chiaro il messaggio di Di Grazia: “appare non più rinviabile un intervento in materia fiscale che riduca, per quanto possibile, le aliquote sui redditi dei dipendenti ed anche dei pensionati che, pur essendo fuori dal circuito produttivo, frequentemente sostengono le generazioni più giovani, oltreché le imposizioni gravanti sulle imprese alle quali sono affidate le concrete speranze di un rilancio del Paese”.
A suo parere infatti “l’alleggerimento della fiscalità potrebbe evitare, soprattutto in un momento di crisi globale, la costante erosione del potere d’acquisto delle famiglie e un’ulteriore contrazione del mercato interno”.
D’altra parte l’Italia presenta, secondo Granelli, un “quadro particolarmente gravoso che impone una rapida definizione di una strategia per recuperare livelli di crescita più sostenuti”. Ma c’è di buono che l’esercizio 2019 “ha lasciato un segno positivo alla gestione del 2020, di cui ci si dovrà giovare nella difficile fase di rilancio”.
Il magistrato contabile suggerisce poi anche un giusto approccio per gestire il fardello del debito pubblico, tanto più in una fase come quella attuale, che è “di una severità tale che l’espansione dei bilanci pubblici appare un’indiscutibile necessità”.
Neppure l’Italia, così come gli altri paesi, potrà quindi prescindere dall’espandere il debito ma, avverte, dovrà farlo “in modo appropriato”, dovrà essere “credibile” e dimostrando “la determinazione di volerlo collocare, dopo la temporanea ed inevitabile fase espansiva, su un sentiero di lento ma continuo rientro”.
Secondo Buscema non è invece più “procrastinabile” l’impegno “per l’avvio di un solido sviluppo infrastrutturale” e “a ciò andrebbe affiancata senza indugi una riorganizzazione più efficiente della macchina amministrativa e dei servizi fondamentali da garantire alla cittadinanza”.
Mentre indica la direzione da seguire, Di Grazia non risparmia però le critiche a misure adottate lo scorso anno e in particolare a Quota 100, per la quale “i risultati sono stati al di sotto degli obiettivi”, e reddito di cittadinanza, poiché solo il 2% ha trovato lavoro con questa misura. In epoca Covid Di Grazia lancia anche un altro appello: la calamità conseguente alla pandemia non dovrà portare alla “deriva” dell’abbandono dei “controlli e delle scelte condizionate dall’urgenza”.
Ma assicura che la Corte resterà vigile nel suo ruolo di “custode insostituibile della legalità finanziaria onde evitare che ingenti risorse pubbliche, fra cui i cospicui fondi europei, possano essere distolti dalle finalità di interesse generale”.
D’altra parte invita anche a non esagerare nei giudizi negativi e ricorda che l’Italia non è come “la cicala di Esopo” perché negli ultimi 30 anni, “al netto delle criticità e dei fenomeni di malcostume, non si è speso complessivamente più di quanto entrava nelle casse dell’erario”.





