ROMA – Non uscire di casa, per fare la spesa o una passeggiata, se non per motivi eccezionali. Evitare i luoghi affollati, ove possibile i mezzi pubblici e recarsi al centro clinico Sclerosi Multipla di riferimento solo in casi particolari come un trattamento infusionale o sospetto di attacco o insorgenza di eventi avversi gravi.

Questi alcuni suggerimenti per chi è colpito da sclerosi multipla in relazione all’emergenza legata al nuovo coronavirus contenuti in un documento della Federazione Internazionale delle Associazioni di sclerosi multipla che Aism, Associazione italiana sclerosi multipla, e Sin, Società Italiana di Neurologia, hanno poi declinato per lo specifico contesto italiano.

Tra le altre raccomandazioni vi è anche quella di affidare ai familiari o volontari Aism il ritiro del trattamento, in linea con il piano terapeutico e la consegna degli esami di monitoraggio e se possibile utilizzare alternative (ad esempio il telefono) agli appuntamenti medici di routine con il medico di famiglia o altri specialisti o altri operatori sanitari e sociali.

“È importante – rileva il presidente della Sin, Gioacchino Tedeschi – che i pazienti con sclerosi multipla e i loro caregiver rispettino le raccomandazioni suggerite e che facciano sempre riferimento al neurologo che li segue così come all’Aism per qualunque dubbio sulle terapie e sul proprio stato di salute, piuttosto che sulle procedure da seguire per diminuire il rischio di contagio”.

Vi sono consigli specifici per chi fa trattamenti modificanti la malattia, per chi è sottoposto a terapia aHSCT cioè a trattamento chemioterapico intensivo e per chi è in trattamento riabilitativo, che è possibile trovare su www.neuro.it e www.aism.it.

Alcuni trattamenti, come quello chemioterapico intensivo, possono richiedere un prolungamento dell’isolamento e altri tra quelli modificanti la malattia che possono ridurre le difese immunitarie, per i quali soprattutto se la cura deve essere ancora iniziata è possibile parlare con il medico, per capire se vi sono alternative possibili.