TERAMOa – Inizia oggi il processo, con rito abbreviato, a carico di Salvatore Parolisi, il caporalmaggiore dell’esercito accusato dell’omicidio della moglie, Melania Rea, trovata uccisa il 18 aprile 2011 nel bosco di Ripe di Civitella (Teramo).
Nell’udienza, che si svolgerà a porte chiuse, saranno ascoltati tre testimoni che la difesa dell’imputato ritiene molto importanti per fare luce sulla posizione del loro assistito.
Ma si annuncia anche una guerra basata sulle perizie dei super esperti scelti dal Gup Marina Tommolini: si tratta di Gianluca Bruno e Sara Gino, rispettivamente medico legale e genetista di Torino, ai quali verranno sottoposti dei quesiti che il giudice sottoporrà nella giornata odierna.
Domande che saranno rese note dopo che le parti saranno ascoltate dal Gup e verrà valutata l’ipotesi di ampliare i temi sui quali interrogare i periti.
Gli altri periti che parteciperanno all’udienza saranno Adriano Tagliabracci, i docenti Lorenzo Varetto ed Emiliano Giardina, Francesco Introna e Marina Baldi per conto della famiglia Rea.






