L’AQUILA – Continua il percorso di costruzione della Banca dell’Aquila, nuovo istituto di credito del capoluogo.
Raggiunto il primo risultato significativo nella raccolta del capitale sociale.
È stata infatti superata la soglia minima di 200 richieste di sottoscrizione, in aderenza a quanto previsto dalle istruzioni di vigilanza di Banca d’Italia in merito alla costituzione di banche di credito cooperativo.
Nelle prossime settimane il comitato promotore incontrerà in più occasioni le comunità locali per condividere e progettare un’idea di banca locale che possa far parte del disegno di riforma e di cambiamento di cui ha estrema necessità la città e l’intero territorio aquilano.
Sarà fondamentale il contributo che i singoli cittadini daranno nel dialogo con lo stesso comitato promotore, rendendo così equilibrato e rappresentativo l’assetto futuro che la Banca adotterà una volta costituita.
“PRIMO OBIETTIVO RAGGIUNTO, ORA CAPITALE SOCIALE”
“Il primo obiettivo lo abbiamo raggiunto in tempi record. Ora dobbiamo pensare alla seconda meta, la raccolta dei 4 milioni di capitale sociale entro dicembre di quest’anno”.
È soddisfatto per il raggiungimento delle 200 sottoscrizioni Gabriele De Angelis, segretario del comitato promotore della Banca dell’Aquila.
Nei prossimi giorni verranno messe in atto una serie di iniziative e incontri con la cittadinanza “per allargare la base degli aderenti al opriogetto e far arrivare alla città la nostra proposta”, spiega.
Fino a ora il comitato ha raccolto circa un quarto del capitale sociale.
“La forza del nostro progetto – prosegue – sta nel fatto che la banca dell’Aquila sarà la banca del territorio. Tutte le risorse raccolte verranno infatti reinvestite sul territorio. Il 95 per cento delle persone impiegate proverrà dall’Aquila. Il nostro servizio sarà inoltre molto importante in una situazione di crisi e in cui le piccole e medie imprese hanno grandi difficoltà di accesso al credito”.





