CHIETI – Il maestro Ettore Pellegrino, direttore artistico dell’Istituzione sinfonica abruzzese, parla per la prima volta da nuovo direttore artistico del teatro Marrucino.
Questa mattina, in conferenza stampa, il consiglio d’amministrazione presieduto da Paolo Roccioletti e composto da Gaetano Bonetta e Cristiano Sicari, insieme al nuovo direttore amministrativo Cesare Di Martino, lo hanno presentato ufficialmente.
Pellegrino, 41 anni nato in Svizzera ma romano d’origine, ha detto di aver approvato il programma di apertura voluto dal cda del teatro teatino e ha assicurato che il suo primo obiettivo sarà quello della condivisione culturale.
La speranza è quella di superare i campanili per creare un programma culturale comune: “Giro il mondo suonando il violino – ha detto Pelelgrino – ma la mia vita musicale è iniziata in Abruzzo, il mio primo concerto è stato al Fenaroli di Lanciano, la mia grande ambizione è mettere insieme in questa regione un programma culturale comune”.
“Per creare buona musica ci vuole armonia – ha detto ancora in conferenza stampa – e io cercherò di riportarla in questo teatro. Vogliamo superare le polemiche che ci sono state e lavorare per raggiungere un prodotto di qualità”.
La collaborazione tra il Marrucino e l’Istituzione sinfonica abruzzese è iniziata appena dopo il terremoto de 2009, quando il teatro teatino ha accolto i musicisti dell’Isa, rimasti senza sede. Una sinergia che in seguito è diventata ufficiale sotto l’egida del delegato comunale alla Cultura, il senatore Fabrizio Di Stefano, che l’ha fortemente voluta.
Qualcuno, però, ha parlato di voler appaltare il Marrucino all’Aquila. Un sospetto spazzato via chiaramente da Pellegrino: “La Sinfonica abruzzese sarà chiamata, se necessario, come supporto al teatro Marrucino e non il contrario”.
Arrivando in corso d’opera, l’impronta di Pellegrino non si potrà vedere che dalla prossima stagione. Per il momento i programmi sono stati già stilati dal maestro Fabio D’Orazio, ringraziato pubblicamente per essersi è messo a disposizione gratuitamente come direttore artistico nell’interregno che ha portato il teatro fino alla nascita dell’istituzione.
Per il momento, ha fatto sapere, il nuovo direttore amministrativo Di Martino, il Marrucino potrà contare su un bilancio 1,3 milioni di euro, ma si spera di aumentare le entrate con l’appoggio di sponsor esterni. Consci delle difficoltà economiche, i membri del cda hanno detto che devolveranno il loro gettore di presenza (30 euro lordi) all’istituzione. Un gesto simbolico, che sottolinea il grande legame del nuovo cda alle sorti del teatro.
Anche dal punto di vista amministrativo ci saranno importanti novità. A breve il Marrucino avrà un nuovo portale con la possibilità di fare prenotazioni on line. Ci saranno anche nuovi regolamenti sia per l’accesso alla struttura che per le associazioni che svolgono attività dentro il teatro.
Soddisfatto il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, che ha seguito la conferenza stampa seduto tra i giornalisti, a sottolineare la piena libertà d’azione assicurata al cda. Il sindaco ha commentato dicendo che “se in passato ci sono state sicuramente eccellenze al Marrucino, ora siamo in presenza di una intera squadra di eccellenza che lavora per rilanciare il teatro. Adesso si può veramente voltare pagina”. (ar.ia.)





