L’AQUILA – “Un progetto culturale finanziato dall’Associazione nazionale comuni italiani, con una compartecipazione del Comune dell’Aquila, realizzato per gli studenti universitari con l’obiettivo di  far rivivere il centro storico”.

Così l’assessore alle Politiche educative e scolastiche Stefania Pezzopane, ha presentato in conferenza stampa primi assi, le linee d’azione  4 e 7, del progetto Verso una città a dimensione studente, realizzato in collaborazione con alcune associazioni locali come Hatha Ciudad onlus, Volta la carta, Bibliobus, La lanterna magica e con la collaborazione dell’Azienda mobilità aquilana.

“Stiamo approntando diverse azioni – ha annunciato – che presenteremo nei prossimi giorni per risolvere il problema degli alloggi degli studenti universitari e altre questione che affronteremo di concerto con l’Università e con l’Adsu (Azienda per il diritto agli studi universitari). Oggi, invece, presentiamo un progetto prettamente culturale che si pone l’obiettivo di creare attività e portarle in centro”.

“Gli eventi in programmazione rientrano in un cartellone presentato l’anno scorso dall’Anci, che vede la collaborazione dell’Ama, dell’Adsu e dell’Università dell’Aquila per riconsolidare la vocazione di città universitaria del capoluogo – ha spiegato l’assessore – L’Ama, infatti, darà il suo contributo per risolvere il problema degli spostamenti degli studenti, istituendo due corse notturne con partenza dalla Fontana luminosa, una alle 24 e un’altra all’1.30”.

“A breve, insieme all’Ama, istituiremo un altro servizio ‘a domanda”’a beneficio di questa iniziativa”, ha concluso la Pezzopane.

Angelica Equizi, dell’associazione di Hata Ciudad onlus, ha presentato gli eventi in programmazione a partire dal 22 marzo fino a giugno, che avranno luogo presso la Casetta degli Alpini, a San Bernardino, “con l’obiettivo di riportare vita  nel centro storico”.

“Si tratta di sei proiezioni di film – ha spiegato – con il tema comune della tensione verso un recupero della coscienza del cittadino, di concorsi di cortometraggi e laboratori cinematografici realizzati in collaborazione con la Lanterna magica e di presentazioni di libri, incontri e dibattiti di concerto con Volta la carta”.

“Infine l’associazione Bibliobus avrà a disposizione per tutta la durata del progetto la ‘Bibliocasa’ uno spazio in Piazza d’arti, uno spazio deputato allo scambio culturale tra le persone”, ha concluso la Equizi.