CELANO – I Carabinieri della Stazione di Celano (L’Aquila), nell’ambito di una mirata attività finalizzata a garantire idonee condizioni di “sicurezza urbana” stanno svolgendo adeguati servizi di controllo del territorio di competenza anche con necessari pattugliamenti a piedi del “centro storico”. In tale contesto un valido supporto perviene dall’impiego di una Unità Cinofila Antidroga del Nucleo Carabinieri di Chieti.
Proprio nel corso di tali servizi che vedono “monitorate” le zone più a rischio della cittadina, anche con servizi di osservazione con personale in abiti civili, è stato notato un gruppo di cittadini extracomunitari di origine marocchina che si aggiravano, “con fare sospetto”, in una zona poco frequentata notoriamente individuata quale luogo di incontro di soggetti che fanno uso di sostanze stupefacenti.
In conseguenza dell’atteggiamento assunto dal “gruppetto”,sono intervenuti e in tale contesto, uno di essi veniva trovato in possesso di alcune dosi di cocaina che, in relazione alle circostanze di tempo e di luogo, erano destinate allo spaccio. L’uomo, fra l’altro, è stat trovato in possesso pure di 280, in banconote di vario taglio, ritenuto provento dello spaccio e, come tali, sottoposte a sequestro.
Durante la perquisizione del suo domicilio, poi, veniva rinvenuto del materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente in dosi. Infatti vi erano numerosi “dischetti” di cellophane” che servono a contenere le dosi di “cocaina” tanto che, proprio in relazione alla forma assunta, le stesse vengono gergalmente definite “ampolline”.
Sulla scorta di tali risultanze investigative, il suddetto R.E.A. veniva dichiarato in arresto per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” e, pertanto, associato presso la Casa Circondariale di Avezzano a disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Avezzano, Guido Cocco, titolare del relativo procedimento penale.





