L’AQUILA – “La politica dei tagli alle risorse destinate alla sicurezza dei cittadini non provoca risparmi ma sprechi”.

Si riaccendono le polemiche sulle attività di controllo e sicurezza sulle piste da sci di Campo Imperatore. A farsi sentire con una nota è Santino Li Calzi del sindacato di Polizia Coisp dopo l’annuncio fatto questa mattina dal Comune dell’Aquila dell’attivazione del servizio di controllo sulle piste del Gran Sasso da parte della polizia municipale, che va a compensare la soppressione del presidio della Polizia di Stato, presente fino a qualche mese fa.

“I vertici del Ministero dell’Interno – prosegue la nota – hanno deciso di risparmiare qualche centinaio di euro (soldi dei cittadini) non prevedendo quest’anno la riapertura del Posto di Polizia nella stazione sciistica di Campo Imperatore, mentre l’amministrazione comunale non solo ha inviato proprio personale sulle piste da sci ma ha stanziato anche dei soldi (sempre pubblici) per comprare una motoslitta, mentre quella della Polizia è rimasta ferma”.

“Il Coisp – continua Li Calzi – non vuole fare polemiche anzi sottolinea che il rapporto con gli amici vigili è ottimo, ma non vorremmo trovarci, un giorno, a pagare le colpe di questore e prefetto che non hanno difeso abbastanza i poliziotti aquilani e magari ritrovarli a ‘regolare il traffico’ a Fonte Cerreto mentre chi dovrebbe farlo è sulle piste da sci”.

“Una nota positiva – aggiunge il Coisp – è lo scorrimento della graduatoria del concorso da vigile urbano, in questo periodo di crisi  fa sempre piacere sapere che dei giovani avranno un lavoro, anche se come organizzazione che rappresenta dei  poliziotti non possiamo certo far sapere agli aquilani che la Polizia di Stato aveva già il personale idoneo per garantire lo stesso servizio senza ulteriori costi per la collettività. 

 “Questi sono ‘risparmi’ o “sprechi?”, conclude la nota del Coisp.