TERAMO – Due agenti di polizia penitenziaria in servizio nel carcere teramano di Castrogno sono rimasti feriti, in maniera non grave, in una colluttazione con un detenuto con patologie psichiatriche, avvenuta all’interno dell’infermeria dove l’uomo era stato portato.
Il detenuto, G.I., 50 anni, di origini napoletane, è stato condannato all’ergastolo per il suo passato nel clan camorristico che faceva riferimento a Raffaele Cutolo.
Le sue patologie in passato ne avevano reso necessario il ricovero in centri specializzati.
Proprio in infermeria avrebbe cercato di aggredire il medico che lo stava visitando.
Gli agenti sono intervenuti per bloccarlo ma sono stati aggrediti a loro volta.
Il segretario provinciale del Sindacauto autonomo di polizia penitenziaria (Sappe), Giuseppe Pallini, ha denunciato “come sia caduto nel vuoto l’appello lanciato appena qualche giorno fa all’amministrazione regionale e centrale di non inviare più nella struttura teramana detenuti con patologie psichiatriche”.






